Il giudice Bernardin dichiara fallito l’ex call center

È arrivata l’attesa sentenza di fallimento per l’ex call center paternese Qè. Ad un anno dal mancato pagamento del primo stipendio, il giudice Lucia Bernardin ha dichiarato fallita la società, dopo la presentazione dell’istanza fallimentare da parte della Procura della Repubblica di Catania. Per gli ex lavoratori, adesso è concreta la speranza di recuperare gli arretrati, mensilità e Tfr. Per lunedì prossimo è previsto un incontro di tutti gli ex lavoratori presso l’auditorium don Milani di Paternó, con inizio alle 17:30, alla presenza dei legali di Slc-Cgil e Fistel-Cisl.

«Finalmente, ad un anno esatto dal mancato pagamento del primo stipendio è arrivata la tanto attesa sentenza di fallimento – dichiara Valentina Borzì, della Slc Cgil –.  Abbiamo denunciato le irregolarità della azienda Qè a tutte le istituzioni, dalle Prefettura al Mise. Ora stiamo raccogliendo i frutti di un anno di battaglie sindacali e legali. Ci auguriamo che l’attivo fallimentare sia sufficiente per coprire le mensilità arretrate e il Tfr dei lavoratori e che nella ripartizione delle somme si guardi innanzitutto alla forza lavoro. Ci attiveremo inoltre affinché in sede fallimentare vengano rilasciati i modelli sr41, necessari per il pagamento della solidarietà da parte dell’Inps».

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