La Confvivai-Confcommercio chiede alla Regione Siciliana l’intervento immediato di aiuto dichiarando lo stato di calamità naturale

In questi giorni il territorio siciliano ha subito delle temperature che non siamo abituati ad affrontare, con ondate di gelo e città imbiancate dalla neve. Tutto ciò ha creato grossi danni al settore vivaistico. Le coltivazioni in serra e anche quelle fuori serra hanno subito il maggior danno, poiché la neve ha causato il crollo di molte strutture e quindi la perdita del prodotto e di tutto il lavoro svolto durante l’anno dai coltivatori e dalle aziende.
Anche la fascia jonica ha subito molti danni a causa delle continue piogge e da venti anomali, infatti nella zona di Fiumefreddo le serre sono state abbattute dalla sola forza del vento, con la conseguenza che le coltivazioni sono andate perdute.
Il maltempo ci accompagna sin dal periodo pre-natalizio ed ha portato una riduzione del 40% delle essenze fiorite, mettendo le aziende in gravi difficoltà economiche.
Per tutti questi motivi la Confvivai-Confcommercio chiede alla Regione Siciliana l’intervento immediato di aiuto straordinario a favore del settore vivaistico, dichiarando lo stato di calamità naturale.

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