Accorata lettera di una madre sulla questione sicurezza sull’Occidentale Etnea. «Non vorrei che mia figlia pensasse un giorno che sua madre non abbia fatto nulla per provare a cambiare le cose!»

Pubblichiamo, volentieri, la lettera della signora Stella Amore che, per lavoro, quotidianamente percorre la statale 284, l’Occidentale Etnea, che collega Paternò e Randazzo – ideale prosecuzione della ss 121 – e che è costretta a vedere tante, troppe, imprudenze, commesse dagli automobilisti, come i sorpassi azzardati, che sono poi la causa di molti incidenti, alcuni dei quali, ahimé, mortali. La signora Amore ha scritto all’Anas, che ha risposto (pubblichiamo le due lettere in calce), che annuncia interventi, tuttavia di manutenzione ordinaria e non certo strutturali, come richiederebbe la pericolosità di questa arteria. L’Anas parla dei lavori previsti sulla tratta Adrano-Bronte, ma nulla dice sulla tratta Paternò-Adrano, la più frequentata e pericolosa.

La statale ha una dimensione particolarmente ridotta rispetto al traffico che accoglie, è sempre costellata di buche, ha segnaletica orizzontale e verticale spesso carente, vede le piazzole trasformarsi in discariche, è costantemente attraversata da cani che, puntualmente, finiscono la propria vita contro un’auto in transito, rappresentando un ulteriore pericolo per la circolazione e, poi, un oltraggio al decoro visto che i resti delle povere bestioline restano fino a totale decomposizione ai bordi della carreggiata se non, addirittura, al centro di essa.
Per dovere di cronaca, segnaliamo che, sporadicamente, la Polizia locale di Biancavilla posiziona l’autovelox in prossimità dello svincolo in ingresso in città.
Di seguito la lettera scritta a Yvii24 dalla signora Amore; in calce la corrispondenza con l’Anas.

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Gentile redazione di Yvii24,
vi scrivo questa lettera perché possiate portare all’attenzione dell’opinione pubblica la situazione tragica in cui versa la statale 284 soprannominata la strada della “morte”. Dall’uscita per Paternò, la strada è completamente abbandonata a se stessa, priva di illuminazione, di segnaletica stradale catarifrangente, di dossi per limitare la velocità in prossimità delle curve, di uno spartitraffico o divisore di corsia che impedisca di invadere la corsia opposta a quella che si sta percorrendo e vi assicuro, visto che la percorro 2 volte al giorno per 365 giorni l’anno, che l’invasione di corsia da parte dei conducenti delle autovetture è una costante! (sic.).
Quale semplice cittadina ho provato a scrivere all’Anas (proprietaria della ss 284), la quale per dovere di cronaca mi ha risposto con una mail certificata che vi invio in allegato; ho provato a sensibilizzare il mio comune di residenza per farsi parte diligente di questa situazione, ho scritto a “Striscia La Notizia”, perché questa faccenda è veramente assurda. E farò tutto quello in mio potere senza fermarmi fino a quando non otterrò qualcosa…

Io sono mamma di una bambina piccola che un giorno sarà donna e munita della sua auto dovrà percorrere questa strada per tornare a casa o andare a Catania o in qualsiasi altro posto, dovrà percorrerla in lungo e in largo sia di giorno, di sera o di notte, e non vorrei rischiasse la vita perché chi di dovere non pensa o non sa della pericolosità di questa strada o che mia figlia pensi un giorno che sua madre non ha fatto nulla per provare a cambiare le cose!
Mi sento in dovere di battermi perché questa faccenda venga risolta o per lo meno migliorata, è assurdo che questa strada versi in questo stato di non curanza nel 2017, quando l’uomo va sulla Luna, siamo in pieno sviluppo tecnologico, ma noi abbiamo la ss 284 sulla quale la gente mette a rischio la propria vita e/o dei propri cari.
Basta percorrerla in tutta la sua lunghezza per vedere fiori, altarini ai margini della strada, o avviare il motore di ricerca e scrivere ss 284 per leggere di decine e decine di incidenti, e giustamente uno dei tanti articoli era titolato “Ennesimo tragico incidente sulla ss 284”.

La strada è di pertinenza dell’ANAS la quale non sembra interessarsi più di tanto della sua pericolosità, minimizza e dice di non sapere o finge di non sapere dei rischi che vi sono a percorrerla tantoché alla mia segnalazione ha risposto: “(…) Ad ogni modo, si comunica che questa Società, ai fini dei propri compiti d’istituto, richiederà alle autorità competenti l’aggiornamento delle statistiche degli incidenti con i relativi report utili alla determinazione delle cause degli eventi. La ringraziamo per aver contattato il Servizio Clienti di ANAS S.p.A. “ (allego alla presente lettera di risposta che mi è stata inoltrata dall’Anas”.
Questa è una battaglia che tutti i gli abitanti dei paesi quali Paternò, Santa Maria di Licodia, Ragalna, Biancavilla, Adrano, Bronte, Maletto e Randazzo dovrebbero intraprendere, visto che in gioco vi è la nostra vita e quella dei nostri figli.

Quella strada non può essere lasciata al buio, senza controllo da parte della Polizia Stradale che dovrebbe invece predisporre su richiesta dell’Anas, degli autovelox e/o delle telecamere per far da deterrente nei confronti di chi con no curanza e nessun rispetto della propria vita e di quella degli altri, invade la corsia altrui semplicemente perché deve recuperare qualche secondo di tempo, non rispettando il Codice Stradale ma neanche il buon senso.
E poi sarebbe per lo Stato un ottimo modo per fare cassa… o sbaglio???
Vi chiedo di scrivere su questa situazione, di portare alla ribalta questa cosa, parliamone, facciamo in modo che se ne parli altrimenti saremo anche noi corresponsabili degli incidenti che succedono e dove molto spesso vi sono anche dei morti (purtroppo).

Saluti
Stella Amore

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Lettera inviata all’Anas dalla signora Amore in data 2 febbraio 2017

Spett. Servizio clienti Anas

Oggetto: Segnalazione pericolosità SS 284

La sottoscritta Stella Amore residente a Catania con la presente segnala la pericolosità della SS 284 che collega i centri di Paternò, Santa Maria di Licodia, Ragalna, Biancavilla, Adrano, Bronte, Maletto e Randazzo. Essa costituisce il principale asse di collegamento tra l’Etna Nord e le Madonie con l’Etna sud e Catania e nonostante l’importanza di questa strada e la quantità di veicoli che la percorrono tutti i giorni, la SS 284 è abbandonata a se stessa. La pericolosità di questa strada statale è sotto gli occhi di tutti: Sindaci, Amministrazioni Comunali, Provinciali, Regionali, Enti pubblici e privati da sempre. Si verificano al mese decine e decine di incidenti alcuni molto spesso letali per le vittime, basta scorrere i giornali online per leggere dei vari incidenti avvenuti o semplicemente percorrerla per vedere i vari “altarini” che vengo allestiti dai familiari dei defunti in ricordo dei loro cari.

E’ assurdo continuare a non fare nulla per una strada cosi tanto trafficata e che collega diverse paesi in piena fase di espansione. Questa lettera vuole semplicemente ricordare a chi si fosse dimenticato che quella strada è pericolosa lasciata nello stato in cui versa, e che basterebbero poche “migliorie” per evitare o comunque diminuire gli incidenti: uno spartitraffico che divida le due corsie, cosi da evitare che degli “sciagurati” invadano l’altra corsia semplicemente perché decidono di sorpassare l’auto che li precede; per non parlare dell’illuminazione di questa strada completamente inesistente; Chi ha il potere di fare queste migliorie a questa strada e non lo fa, si porta sulla coscienza le vittime (tantissime) che ogni giorno perdono la vita sulla SS284 e le centinaia di feriti che fortunatamente non perdono la vita ma si feriscono a causa di incidenti che si potrebbero evitare.

Distinti saluti
Stella Amore

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Risposta dell’Anas in data 28 febbraio 2017

Gentile Sig.ra Stella Amore

Oggetto: Segnalazione pericolosità SS284

In merito alla Sua segnalazione (…) Le comunichiamo che, compatibilmente con le disponibilità finanziarie, questa Società ha provveduto ad eseguire negli anni interventi sulle opere in verde, sulla segnaletica verticale di preavviso, obblighi e limitazioni; nonché ha provveduto alla tempestiva copertura di buche con conglomerato bituminoso a caldo o a freddo e, in sostituzione all’amministrazione Comunale territorialmente competente, alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti abbandonati nelle piazzole di sosta e lungo le aree di pertinenza stradale, provvedendo altresì a sollecitare le attività degli organi di polizia per la contestazione del reato affinchè le suddette attività potessero sortire effetti positivi a tutela del patrimonio stradale e ambientale e del decoro paesaggistico.

Si comunica, inoltre, che a breve, compatibilmente con le condizioni meteo favorevoli alle lavorazioni, avranno inizio i lavori di ripasso della segnaletica orizzontale in tratti saltuari, nonché sono stati già realizzati alcuni interventi di manutenzione straordinaria per il ripristino del piano viabile in tratti saltuari.
Infine, si riferisce che la SS 284 ‘Occidentale Etnea’ è stata oggetto di intervento per nuova opera dal km 20 fino all’abitato di Bronte, ed è in fase di avvio la progettazione della nuova opera che interesserà il tracciato dal km 26 al km 30 circa. Per quanto riguarda lo spartitraffico centrale, si comunica che non sono previsti ulteriori lavori di realizzazione dello stesso in quanto non compatibili con il tracciato plano altimetrico della strada. Ad ogni modo, si comunica che questa Società, ai fini dei propri compiti d’istituto, richiederà alle autorità competenti l’aggiornamento delle statistiche degli incidenti con i relativi report utili alla determinazione delle cause degli eventiLa ringraziamo per aver contattato il Servizio Clienti di ANAS S.p.A.Restiamo a Sua disposizione per ogni futura richiesta.

ANAS ­ Servizio Clienti

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