Il prestigioso riconoscimento del Lions, giunto alla XIII edizione, con la motivazione: «Capace di suscitare l’orgoglio di essere cittadino paternese»

Si sofferma su un personaggio, uno storico, solo uno, perché non c’è tempo per parlare di altri. Così parla di Barbaro Conti, anche il giorno della premiazione, l’attenzione la sposta su coloro che a suo dire hanno lavorato alacremente per la cultura, come se lui avesse fatto altro! Questo è Pippo Virgillito, l’avvocato, lo storico, lo scrittore, il ricercatore instancabile che ha ricevuto da parte del Lions Club di Paternò, il premio intitolato al geografo “Giovan Battista Nicolosi”. Per la tredicesima edizione il premio gli è stato conferito per il suo impegno nel diffondere la cultura e nel corroborare il senso di apparteneza alla città.
“Perché, rievocando – come recita la motivazione – nelle sue opere personaggi, tradizioni, costumi e il folclore di Paternò, ha contribuito a realizzare e celebrare il genius loci della nostra città, tenendo vivo il senso di appartenenza alla nostra comunità e suscitando l’orgoglio di essere cittadino paternese”.

Motivazione a firma del presidente del Lions Club di Paternò, Salvatore Benfatto, ma letta dal segretario Salvatore Ciancitto, alla presenza tra gli altri del primo cittadino Nino Naso, e del numero pubblico che ha riempito la sala conferenze della Biblioteca comunale.
A questo consesso, tra il serio e il faceto Virgillito ha sottolineato come: «Sono quasi imbarazzato perché i premi, noi paternesi, li diamo sempre quando siamo morti». Un modo ilare per denunciare una verità: il mancato riconoscimento a tanti per i loro meriti culturali. Anche Barbaro Conti, non avrebbe avuto riconoscimenti adeguati al suo profilo di storico e studioso, almeno a Paternò. Virgillito nel suo intervento si è soffermato sul talento di Conti, sulla poesia e la passione che metteva nel suo lavoro di scrittore di narratore del territorio, delle sue vicende e dei suoi personaggi. Si è congratulato per l’interesse mostrato dai membri del Lions Club per Conti e le sue opere, la monumentale enciclopedia e gli scritti inediti.

Presente alla cerimonia anche l’avvocato Turi Asero, il quale ha spiegato che i Lions hanno chiesto agli eredi dello storico Conti la possibilità di gestire e pubblicare a loro spese le opere rimaste inedite.
Pippo Virgillito ha come un’innata generosità culturale, stende ponti d’oro ad ognuno che si prodiga per la storia, la valorizzazione del territorio, anche se si tratta di un personaggio con senso estetico spiccato egli non si lascia sfuggire l’occasione, immortalandolo nelle pagine della sua memoria. Molto esplicativo di questa considerazione è l’ultimo suo lavoro pubblicato dalla casa editrice “Il Convivio”, “Cavalcando le nuvole…” dove trovano dimora un gruppo nutrito di personaggi, e momenti celebri del passato di Paternò.

Tutto ciò che serve a mettere in luce le virtù della sua amata città vanno narrate, devono rimanere ad imperitura memoria, come se la bellezza, la fortuna di un luogo debba rimanere ad emblema per i posteri.
È il sogno, ma non come realtà onirica, ma come desiderio, come potenza che può diventare atto, quell’aspirazione dell’animo di Virgillito a diffondere conoscenza che muove il suo indomabile racconto. Tante le pagine dedicate a coloro che con la loro opera hanno portato lustro alla città: dal già citato Conti a Francesco Alberto Giunta suo compianto amico, entrambi scomparsi nel 2013; e poi Angelino Cunsolo, Mimmo Chisari, Giuseppe Barbagiovanni, Salvo Fallica, Barbaro Messina, (quest’ultimo ha inaugurato il premio “Nicolosi” istituito dai Lions, ricevendolo nel lontano 2005), insomma tanti e tanti aspetti espressi negli anni dalla sua amata città, e alla sua città, Virgillito, ha dedicato il premio.

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