Il giovane si era preso cura di 15 piante di cannabis indica con un’altezza di crescita compresa tra uno e due metri

I carabinieri della Stazione di Paternò, supportati dai colleghi dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia”, hanno arrestato il 23enne paternese Pietro Virgillito per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’attività info-investigativa attivata dai militari ha portato le loro “attenzioni” sul giovane, che già conoscevano per i suoi trascorsi e la sua proclività ai reati in materia di droga.

In particolare i militari si sono recati presso la sua abitazione di via Stesicoro e, constatato lo stupore del ragazzo che già presagiva imminenti guai giudiziari, hanno effettuato una perquisizione personale e domiciliare estesa anche alla terrazza dell’immobile, chiusa a chiave. Qui, poste in vaso e curate maniacalmente, i militari hanno trovato 15 piante di cannabis indica con un’altezza di crescita compresa tra uno e due metri nonché, nascosti all’interno di un armadietto, alcuni grammi di marijuana già essiccata e pronta per la suddivisione in dosi, un bilancino di precisione ed il relativo materiale per il confezionamento per la vendita al minuto. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.

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