Prosegue l’attività dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato Lavoro: controlli in tutta la provincia

Prosegue l’attività di contrasto al lavoro nero e al caporalato dei carabinieri del Nucleo Ispettorato Lavoro e del Comando Provinciale di Catania, in sinergia con Ispettorato del Lavoro civile e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro. Parallelamente ai controlli in agricoltura dell’ultima settimana, i militari hanno proseguito le ispezioni in edilizia e in altri settori merceologici continuando a scoprire lavoro nero e rapporti di lavoro irregolari, nonché evasione fiscale e contributiva.
A Paternò, in un cantiere, sono stati scoperti altri 2 lavoratori in nero su 3 presenti: adottata la sospensione dell’attività imprenditoriale ed elevata una maxisanzione. Due imprenditori sono stati denunciati per il mancato allestimento dei parapetti per il lavori in quota, la mancata copertura delle aperture nel vuoto, l’omessa distribuzione dei dispositivi di protezione individuale ai lavoratori.

 

Il bilancio dei controlli nel resto della provincia – in due settimane – riporta:
11 lavoratori in nero e 11 irregolari con conseguente maxi sanzione di 4.000 Euro per singolo lavoratore e 5 sospensioni di attività imprenditoriale; ammende per 58.668 Euro; sanzioni amministrative per 104.233 Euro; recupero per contributi e premi assistenziali per 77.400 Euro; sanzioni relative a recuperi INPS per 8.900 Euro.
Altre irregolarità sono state riscontrate in cantieri di Mascali, Catania, Acireale e in esercizi commerciali di Catania.
I Carabinieri del Comando Provinciale e del NIL sottolineano nel comunicato stampa nel quale tracciano il bilancio dell’attività, di rimanere a disposizione dei cittadini per ricevere segnalazioni e denunce in materia giuslavoristica e di sicurezza in edilizia, ma anche per perseguire ogni forma di caporalato nelle campagne catanesi e oltre.

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