Prosegue l’impegno solidale dell’associazione “Zona Franca” per il completamento del parco inclusivo in Viale dei Platani. Tante le associazioni e privati che hanno aderito all’iniziativa.

L’idea di un parco inclusivo a Paternò, dove le diversità si annullino e si respiri solo gioia e spensieratezza, è davvero meravigliosa! Tuttavia non è semplice da realizzare occorre molto impegno e una grande squadra. E’ quella che ha messo su, con impareggiabile determinazione, Francesca Coluccio con l’associazione “Zona Franca” creando lo scorso anno il “Giardino del Sorriso” grazie alla collaborazione di molte associazione, imprenditori e semplici cittadini che hanno reso con il loro contributo l’area a verde di Viale dei Platani un luogo ameno.

Anche quest’anno prosegue la raccolta fondi per un progetto giunto alla sua III edizione “Natale Bambino”. L’obiettivo precipuo è il bambino: ogni bambino per Natale deve necessariamente ricevere un regalo, soprattutto coloro che sono in difficoltà. Da qui si snoda il percorso avviato da “Zona Franca”nel 2015, il primo anno, pensando alle famiglie con bimbi piccoli attanagliati dal disagio economico si adopera affinché vengano donati loro dei buoni pasti. L’anno successivo prende vita il progetto del parco inclusivo, secondo, solo per nascita,in tutta l’Isola, a quello di Capaci. Lo scorso anno sono stati raccolti 2800 euro ed è stata acquistata  una giostrina per bambini con disabilità (come documentato dalle foto) posta assieme ad altre giostrine, quest’anno va completato secondo il sogno dell’autrice di questo grande progetto appunto Francesca Coluccio: «Ho riscontrato molta – queste le sue parole -generosità, sono davvero tanti i paternesi e non solo, le associazioni, gli esercenti che hanno voluto dare un contributo nelle loro possibilità. Anche l’amministrazione e il consiglio comunale hanno annunciato che parteciperanno a questa gara di solidarietà all’interno della cerimonia dello scambio degli auguri natalizi».

Tanti e tante iniziative e modalità di raccolta fondi, solo qualche giorno fa “Città Viva”, presieduta da Grazia Scavo, che non si sottrae a questo tipo collaborazioni ma da più di vent’anni si impegna concretamente nel sociale, ha organizzato una mostra all’interno della chiesa di Santa Caterina, una personale dell’artista Carmen Arena. La pittrice, originaria di Misterbianco, ha donato un quadro all’associazione “Città Viva”, che con questo dono ha organizzato un sorteggio, vendendo i biglietti e, alla fine ha raccolto 605 euro, donati per il progetto del parco inclusivo: il giochino che sarà acquistato verrà intestato alla memoria della compianta socia Sara Vittorio. A tanta generosità a tanto impegno dovrebbe adesso corrispondere un’attenzione in più per questo sito.

Il “Giardino del Sorriso” sorge in un luogo strategico ma anche incustodito, alcuni giorni fa qualche teppista ha pensato bene di lasciare il segno danneggiando la targa del giochino dei bambini disabili e facendo dei disegni osceni nel giochino stesso, ha poi leso anche un’altalena, insomma l’impegno c’è, c’è stato, ma adesso occorre un po’ di senso civico e di rispetto.  «Ho protocollato – ha reso noto Coluccio ad Yvii 24 – la richiesta di recinzione, spianamento e videosorveglianza». Un sopralluogo del vice sindaco Ezio Mannino, nel “Giardino del Sorriso”, pare abbia voluto sancire l’impegno a preservare e sistemare opportunamente l’area, a renderla fruibile per tutti i bambini. Tante le modalità e le formule per contribuire alla causa del completamento del “Giardino del Sorriso”, tante iniziative collaterali tramite associazioni, l’ultima è quella del contributo on line in una piattaforma sicura di finanziamento in crowdfunding che si chiama “Produzione dal basso”, chiunque voglia può lasciare un contributo anche minimo.

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