Dopo i tanti disagi per il cambio di turno, la Dusty ci ripensa sul posticipo di un’ora. La situazione va normalizzandosi

Dopo i malumori sul cambio turno lavorativo ai netturbini, la Dusty ci ripensa e ripristina l’orario consueto a partire dalle 4 del mattino. I disagi, dunque, in ambito di raccolta dei rifiuti e spazzamento delle strade dovrebbero essersi quasi del tutto risolti. Si è trovato infatti un accordo con la ditta: che compresa l’impossibilità di poter lavorare dalle 5 del mattino in poi fino alle 11, ha preferito ripristinare l’orario precedente, ossia quello dalle 4 alle 10 per la raccolta dei rifiuti e per la pulizia delle arterie comunali paternesi.
A sollecitare affinché fosse rivisto il piano di orario lavorativo hanno contribuito non solo i lavoratori, che iniziavano a meditare l’attuazione di uno stato di agitazione, ma anche l’amministrazione comunale paternese con il sindaco Nino Naso, il quale ha instaurato un dialogo per addivenire ad una soluzione.

«Dialogando in maniera costruttiva – ha spiegato ad Yvii 24 il sindaco Naso – siamo riusciti a raggiungere un accordo. L’impegno è quello di migliorare sempre nel servizio, se cambiando qualcosa, sperimentando altre soluzioni non sono congeniali alle esigenze della città vanno accantonate. Crediamo nel dialogo nell’interesse di tutti».
Da considerarsi, dunque, un esperimento quello del cambio d’orario. L’ormai constatata impossibilità di poter espletare il servizio a partire soprattutto nella fascia oraria dalle 7 alla 11, a causa del traffico intenso sia veicolare che pedonale, soprattutto in prossimità delle strutture scolastiche, e non ultima la richiesta da parte dell’amministrazione di avere in ogni caso la città pulita senza entrare nel merito delle scelte aziendali, hanno fatto rivedere il piano.
L’azienda avrebbe avuto un risparmio cospicuo con questo spostamento di orario: poiché le 4 del mattino rientrano nello straordinario e 70 euro in meno mensili per ogni netturbino, trattandosi di circa 75 lavoratori, diventa una cifra di tutto rispetto.

Tuttavia, sembra che dalla ditta abbiano fatto i “conti senza l’oste” perché è mancata la consultazione con i sindacati e direttamente con i lavoratori, contrariati non solo per la decurtazione in busta paga dei 70 euro mensili, ma soprattutto perché avevano segnalato le difficoltà di lavorare in una città parecchio movimentata in determinate ore.
Tutto come prima sembrerebbe: con la raccolta della differenziata porta a porta che è avvenuta senza intoppi nella giornata odierna e le strade apparentemente più pulite rispetto ai giorni scorsi. I momenti ardui della scorsa settimana sembrano archiviati, con pulizie previste non solo per l’area urbana, ma anche per altri siti, come ha precisato il sindaco Naso: «Ci dedicheremo ai due cimiteri. I luoghi dove riposano i nostri cari devono essere puliti, decorosi e non solo nei giorni in prossimità della commemorazione dei defunti. La pulizia va fatta sempre!». In effetti al cimitero monumentale c’erano degli operai che stavono estirpando le erbacce e pulendo alcuni viali. Dall’amministrazione asseriscono che, da due giorni ormai, in entrambi i cimiteri si stanno effettuando pulizie.

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