I Carabinieri denunciano un 35enne ritenuto l’autore dell’audio che invitava all’assalto ai supermercati

Un paternese di 35 anni è stato denunciato ieri, ed il suo telefono cellulare tipo “Iphone” sequestrato, dai Carabinieri della Compagnia di Paternò per istigazione a delinquere. Si tratta della persona che ieri, con il suo telefonino, avrebbe inoltrato in una chat di Whatsapp un audio circolato per tutto il pomeriggio nella cittadina normanna – ma anche nei centri limitrofi – nel quale fomentava i concittadini alla disobbedienza delle disposizioni emanate dalle Istituzioni, chiamando a raccolta un migliaio di persone sotto al Comune di Paternò.

La nota vocale proseguiva dicendo che se non fossero state accolte le istanze di sussidio, tutti sarebbero andati ad assaltare un supermercato. Il 35enne avrebbe pure oltraggiato i Carabinieri, definendoli “nuddu mmiscatu ccu nenti” (nulla mischiato con niente). I militari della Compagnia di Piazza della Regione hanno identificato la persona in questione sequestrando il suo telefono cellulare per poter proseguire l’indagine. Risalta non poco il fatto che l’invito all’assalto ad un supermercato provenga dal titolare di un apparecchio telefonico il cui costo è superiore ai mille euro.

In un comunicato dei Carabinieri si legge: In ottemperanza a specifiche direttive del Prefetto, condivise dai vertici delle forze dell’ordine nell’ambito del coordinamento a livello provinciale, sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio degli obiettivi ritenuti sensibili, ed in particolare dei supermercati e degli esercizi commerciali destinati alla vendita di generi alimentari. 

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