Insieme al primo cittadino processo anche per il predecessore, Pippo Failla, e per due dirigenti dei Lavori pubblici

Il sindaco di Paternò, Mauro Mangano, il suo predecessore, Pippo Failla, insieme all’attuale dirigente ai Lavori pubblici, Eugenio Ciancio, e all’ex funzionario dello stesso settore, Giuseppe Di Mauro, sono stati rinviati a giudizio dal Gip del Tribunale di Catania, Rosa Alba Recupido, per omissione di atti d’ufficio e inquinamento ambientale in relazione al malfunzionamento della condotta fognaria.
La vicenda giudiziaria ha inizio dalla denuncia presentata nel 2010 dall’imprenditore Nino Milici che accusava amministratori e dirigenti comunali di essere responsabili del cattivo funzionamento della condotta fognaria in contrada San Marco, dove insiste il fondo agricolo di Milici, e dove si verificavano sversamenti di liquami provenienti dalle fogne pubbliche di Paternò. Il processo si aprirà il 7 novembre 2017, dinanzi la terza sezione penale del Tribunale di Catania.

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