Area colma d’acqua ma i vulcanetti mostrano solo piccoli rivoli

Dopo il risveglio il 27 febbraio scorso, le Salinelle, i vulcanetti di fango che danno il nome al sito attorno al velodromo (un tempo stadio “Le Salinelle”) da cui fuoriesce acqua mista a gas, iniziano a rallentare l’attività. Dalle pozze aperte due settimana fa rimangono aperti piccoli rivoli. Quel risveglio ha coinciso con l’attività stromboliana dell’Etna avvenuta a fine febbraio, nell’ambito di una nuova fase tutt’ora in corso.
Le Salinelle attualmente sono colme d’acqua anche se non c’è più la bocca di circa quattro metri che si è aperta lunedì 27 febbraio e da quel giorno è attiva costantemente, insieme ad altre  fra cui quelle manifestatesi più di un anno fa in via Salso, a ridosso dal sito di interesse geologico nel cortile di una abitazione privata.
Insomma, potremmo essere all’epilogo, ma anche no, vista l’imprevedibilità dei fenomeni naturali.

LA GALLERIA FOTOGRAFICA DI LUCIA PATERNÓ
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