Alla biblioteca la presentazione della candidatura a sindaco del primo cittadino in carica: « Alle Salinelle di Paternò non vengono più le televisioni per mostrare la spazzatura, ma i turisti

Ieri sera, in una Biblioteca comunale “G.B. Nicolosi” gremita di gente, si è svolta la presentazione della candidatura alle prossime elezioni amministrative del comune di Paternò, del sindaco in carica Mauro Mangano. Niente simboli partitici al momento, solo la dicitura “Avanti semplicemente” in un manifesto con la foto della Scalinata della Matrice, in festa, animata dalle scolaresche paternesi che sfilano per la legalità. “Semplicemente e suscitando emozioni”, riparte il progetto di candidatura alla guida della città, come sottolinea lo stesso sindaco.
Nel corso della presentazione si è parlato dei sentimenti che hanno contraddistinto questi anni e che per il gruppo che sostiene Mangano, serviranno nel prosieguo del cammino: sorpresa, disperazione, rabbia, gioia. Sentimenti che, per il primo cittadino, sono positivi se riescono a scuotere qualcosa, come la rabbia per la devastazione alla “Falconieri” ad esempio: «Siccome la rabbia non serve a niente si comincia a lavorare, – spiega Mauro Mangano – quando cominci a lavorare ti puoi permettere di provare delle gioie. Queste io vorrei che le provassimo tutti insieme. Anche se non avete avuto il tempo di provare la disperazione e la rabbia le gioie vi prego condividiamole. Perché se non partiamo dalle piccole o grandi gioie che questa città ha vissuto e vive ogni giorno, noi, futuro, non ne possiamo programmare».

I saluti e l’introduzione sono stati affidati all’assessore ai Servizi sociali, Salvatore Galatà, con alle spalle uno schermo che riportava, come in una retrospettiva, i momenti salienti degli anni di quest’amministrazione, i simboli della città e quello che è stato fatto, come una documentazione comprovante quanto sottolineato negli interventi, dello stesso Galatà, dell’assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura, Valentina Campisano, e di Nerina Palazzolo, in rappresentanza del comitato “Mamme in comune” , vincitore di alcuni premi nazionali ed internazionali relativamente alla spazzatura differenziata.
Dunque, semplicemente, con semplicità tutto si può fare diviene il nuovo motto che va a sostituire il più audace e ormai obsoleto “cambiamento” delle precedenti elezioni, che gli valse, in ogni caso, la vittoria. Non è stato tuttavia bandito, perché negli interventi degli altri amministratori è stato sottolineato che in fondo questo cambiamento, c’è stato sul fronte dei rifiuti e della pulizia della città, su quello culturale, anche se pare non sia stato percepito dalla cittadinanza.

«Alle Salinelle di Paternò – precisa il sindaco Mangano – non vengono più le televisioni per mostrare a tutta Italia la spazzatura di Paternò, ma i pullman con i turisti che ammirano questo straordinario fenomeno». È un rivendicare risultati e un continuare semplicemente la nuova proposta elettorale. Così nel novero delle conquiste, solo per citarne alcune, la riapertura del castello normanno e l’apertura del Centro diurno per disabili.
Un salto nel passato, a cinque anni fa, e il ricordo degli stati d’animo di allora nell’intervento dell’assessore Valentina Campisano: «Era un momento determinante per la battaglia che da anni stavamo portando avanti per la città di Paternò. Mi passavano davanti gli anni bui delle precedenti amministrazioni. Mi passavano davanti i soliti uomini di potere della città di Paternò, che avevano appunto creato un sistema di potere. Mi passavano davanti gli arresti per mafia, che c’erano stati anche all’interno del palazzo comunale; l’immobilismo in ogni settore e mi rendevo conto che la nostra, era una grandissima responsabilità, per fare qualcosa, per riuscire veramente a cambiare il volto della città».

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