Tema scottante l’aumento delle bollette dell’acqua irrigua. La presidente Ranza: «Ci impegniamo a coordinare gli interventi con i sindaci della Valle»

Mercoledì 7 dicembre si è svolta, presso il comune di Paternò, l’assemblea del Patto di fiume Simeto, lo strumento di gestione del territorio della Valle che raccoglie i comuni di Paternò, Belpasso, Motta Sant’Anastasia, Ragalna, Santa Maria di Licodia, Biancavilla, Adrano, Centuripe, Regalbuto e Troina. All’incontro tra i rappresentanti del Presidio partecipativo del Patto e la Commissione si è discusso del grave problema dell’aumento delle bollette dell’acqua irrigua a seguito della Legge Regionale 9/2015 che prevede una riduzione del contributo regionale ai consorzi di bonifica fino ad azzerarli da qui al 2020, con il conseguente ribaltamento dei costi sugli agricoltori. Si tratta di un pesante danno per questi ultimi, che rischiano la penalizzazione a danno dell’agricoltura sana.

Sulla questione la presidente del Presidio Partecipativo Silvana Ranza dichiara: «Consapevoli dell’importanza che ha il comparto agricolo del nostro territorio ci impegniamo, come comunità attiva, a coordinare gli interventi utili e necessari con i sindaci dei Comuni della Valle per un intervento urgente a salvaguardia degli operatori agricoli».
In rappresentanza della Commissione del Patto di fiume Simeto Francesco Bivona, sindaco di Regalbuto: «É necessario intervenire in maniera coordinata per un intervento serio e risolutivo che vada a vantaggio degli agricoltori che ancora resistono a salvaguardia del nostro patrimonio agricolo. Il Patto di fiume si farà portavoce nei prossimi giorni di un intervento presso l’assessorato regionale all’agricoltura, per far sentire la voce di una delle comunità agricole più importanti della Sicilia».

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