Il prolungarsi nella rendicontazione 2017 ha bloccato il mandato del Comune di Paternò. Assemblee sindacali oggi e sabato

Disagi a Paternò nella raccolta dei rifiuti, a causa del mancato pagamento degli stipendi di dicembre agli operatori ecologici in forza alla Dusty che eroga il servizio in città. I lavoratori non hanno percepito l’ultima mensilità del 2017; inoltre non sono stati effettuati gli accantonamenti per il Tfr. Uiltrasporti e Cisl, di conseguenza, hanno convocato assemblee sindacali retribuite e indetto lo stato di agitazione, atti che diminuiscono le ore lavorate con l’effetto di lasciare parte dell’immondizia non raccolta. E la città, piano piano, giorno dopo giorno, si sporca e si riempie sempre di più di rifiuti.

Oggi altre due ore di assemblea della Uil, sabato – senza novità – toccherà alla Cisl. Dunque, se la situazione non si sbloccherà entro domani, lunedì sarà il caos completo.
Alla base del mancato pagamento della fattura alla Dusty, da parte del Comune di Paternò, ci sarebbe il passaggio dall’esercizio finanziario 2017 all’esercizio 2018 e la necessità di chiudere la rendicontazione. Solo con l’espletamento degli atti tecnico-burocratici, la tesoreria darà il via libera al pagamento della fattura da 380 mila euro, per la quale il mandato è stato effettuato martedì scorso. Oggi, o domani, potrebbe giungere il via libera che sbloccherebbe la situazione favorendo il lento ritorno alla normalità. Anche nella più rosea delle ipotesi, comunque, gli accrediti agli operatori giungerebbero solo la prossima settimana.

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