L’uomo, ha utilizzato una pistola per compiere la strage familiare. I bambini avevano 6 e 3 anni

Omicidio-suicidio nella notte tra venerdì e sabato scorso in via della Libertà a Paternò. Solo intorno alle 11:00 di oggi, però, la scoperta di quanto accaduto dentro quell’abitazione. Un uomo di 34 anni, Gianfranco Fallica, consulente finanziario, avrebbe ucciso con un colpo di pistola alla testa la moglie, Vincenza Palumbo 35 anni (che tutti chiamavano Cinzia) e i due figlioletti di 6 e 3 anni (Daniele e Gabriele). L’arma del delitto, una pistola calibro 22, era legalmente detenuta. L’uomo avrebbe poi rivolto l’arma contro di sé e, dopo aver compiuto la strage familiare, avvenuta nella stanza da letto, si sarebbe tolto la vita. Secondo una indiscrezione, ancora da confermare, alla base del dramma familiare ci sarebbe la gelosia che il 34enne nutriva nei confronti della moglie.

Sul posto i Carabinieri della Compagnia di Paternò e del Comando provinciale, la sezione investigazioni scientifiche dei Carabinieri di Catania, il medico legale Giuseppe Ragazzi. A scoprire la strage familiare sarebbe stato il padre di Cinzia Palumbo che, non avendo notizie dell’intera famiglia, si è recato stamattina nell’abitazione di via della Libertà. Dopo aver aperto la porta di casa con un mazzo di chiavi che deteneva, l’uomo ha scoperto i corpi senza vita nella stanza da letto della coppia.

Il sindaco di Paternò Nino Naso, contattato da Yvii24, ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino. La Procura etnea ha intanto aperto un’indagine curata dal procuratore capo Carmelo Zuccaro, dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto procuratore Santo Distefano. La stessa procura ha disposto l’esame autoptico sui corpi.

Nel rispetto della corretta informazione in tema di “violenza di genere”, Yvii24 ha deciso di non pubblicare le foto della coppia insieme tratta da un profilo Facebook