L’uomo era già sottoposto all’obbligo di dimora per rati contro il patrimonio

I Carabinieri della Compagnia di Paternò hanno arrestato in flagranza di reato il 27enne paternese Marco Di Leo, già sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza per dei reati contro il patrimonio commessi in provincia di Siracusa (provvedimento emesso dal Tribunale aretuseo), poiché ritenuto responsabile di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale nonché detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Al termine di una breve ma efficace attività info investigativa, ieri sera gli uomini del Nucleo Operativo hanno bussato alla porta del presunto spacciatore per eseguire una perquisizione domiciliare mirata a verificare se lo stesso detenesse in casa della droga. Il giovane, già sapendo di trovarsi in una condizione di illecito, ha opposto resistenza impedendo ai militari fisicamente di accedere nell’immobile, proferendo all’indirizzo degli stessi una frase dal seguente tenore:  «se entrate in casa vi vengo a cercare e vi sparo!»

I militari, imponendo un principio di assoluta legalità, sono comunque entrati nell’abitazione dove, previa perquisizione, hanno rinvenuto e sequestrato: 25 dosi di marijuana (nascoste nel fondo di una pattumiera), un bilancino elettronico di precisione, nonché del materiale comunemente utilizzato dagli spacciatori per confezionare le dosi di stupefacente da porre in commercio. L’uomo, in attesa dell’udienza per direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari.

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