Sabato e domenica l’iniziativa all’interno del Piccolo Teatro Casa del Cantastorie. Premi al regista  Pasquale Scimeca e all’attore David Coco

Un viaggio nel suggestivo mondo dei “cantastorie” che in maniera evocativa vuol evidenziare il profondo legame fra l’antica cultura greca e la tradizione dei cantastorie. Una nobile tradizione culturale, musicale, letteraria, poetica ed artistica. Non a caso lo stesso grande scrittore contemporaneo Andrea Camilleri si ritiene un “cantastorie”, più precisamente un “cuntastorie”. Questo itinerario nella dimensione multidisciplinare della storia dei cantastorie si svolgerà durante il quarto Memorial “Nino Busacca”, che si snoderà in due giornate: sabato 27 aprile e domenica 28 aprile, nella location del “Piccolo Teatro Casa del Cantastorie” di Paternò (in via Monastero).

Il nucleo centrale dell’evento di quest’anno – organizzato dall’ Associazione culturale Cettina Busacca figlia d’arte in collaborazione con la Pro-Loco ed il Comune di Paternò – è la riflessione sulla “storia dei cantastorie”, tutte le iniziative che si svolgeranno fra sabato e domenica saranno profondamente legate a questo tema. E non a caso sabato 27 aprile, alle ore 18:30 vi sarà un dibattito condotto e moderato dal giornalista Salvo Fallica, che verterà proprio sul filo rosso che anima lo spirito di questa iniziativa, la filosofia e la storia dei cantastorie, l’anima culturale di una nobile tradizione di cultura popolare.

Cettina Busacca

La presidente dell’associazione culturale che organizza l’evento, Cettina Busacca (figlia di Nino Busacca e nipote di Ciccio Busacca), spiega: «Sarà un evento multidisciplinare che lega musica e poesia, riflessione culturale e tradizione, storia e vita. Con il coordinatore culturale, Salvo Fallica, abbiamo in piena e sinergica armonia puntato al racconto plurale della storia dei cantastorie, per farla vivere e rivivere attraverso la storia, la musica, l’arte, la filosofia, il cinema, la poesia. Per valorizzare la storia dei cantastorie bisogna partire da una visione culturale ampia, e legare questa tradizione al contesto nel quale si è sviluppata, in forme diverse, nel tempo». Vi sarà anche un momento dedicato al ricordo del premio Nobel Dario Fo.

Sarà Cettina Busacca ad introdurre il dibattito del 27 aprile (ore 18:30, Piccolo Teatro) – condotto da Salvo Fallica – al quale parteciperanno il regista Pasquale Scimeca, che con il suo cinema ha raccontato e racconta a livello nazionale ed internazionale l’anima culturale ed antropologica della Sicilia, ottenendo prestigiosi riconoscimenti. Ed ancora, l’artista-artigiano Barbaro Messina, noto nel mondo per i suoi dipinti sulla pietra lavica ceramicata, il sindaco di Paternò Nino Naso, la presidente della Pro-Loco Salvina Sambataro, il poeta Turi Marchese (che dedicherà un componimento ai cantastorie), e la docente Brigitte Tornambè, che ha incentrato la sua tesi di laurea sulla storia dei cantastorie tra filosofia, critica letteraria e dimensione socio-antropologica. Saranno letti dei brani di storia dei cantastorie e verranno commentati.

Ciccio e Nino Busacca

Durante la serata vi saranno delle esibizioni di cantastorie affermati, artisti quali Alfio Patti, l’Aedo dell’Etna, Carlo Barbera, Cettina Busacca. Artisti che condurranno il pubblico nel viaggio musicale nel mondo dei cantastorie, accompagnati dai loro strumenti. Sempre nella serata del 27 aprile verrà consegnato il Premio alla Carriera “Nino Busacca” al regista Pasquale Scimeca.
L’indomani, domenica, 28 aprile, alle ore 18.30 nella location del Piccolo Teatro, vi sarà una serata dedicata alla memoria di Nino Busacca. Dal titolo: “Nino Busacca Memorie di un cantastorie”. Il relatore sarà Sergio Bonanziga, etnomusicologo e docente universitario. Vi sarà un intermezzo musicale animato dagli artisti Turi Scandura e Cettina Busacca. Il Premio speciale “Nino Busacca” sarà consegnato a David Coco, attore di successo nella fiction televisiva, nel cinema e nel teatro.

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