Il presidente di SiciliAntica di Paternò interviene su Yvii24 dopo il furto dei gradini dell’ex convento San Francesco alla Collina

La proposta (a lungo termine) di SiciliAntica Paternò è sempre quella di promuovere la conoscenza dei Beni Culturali da cui potrà nascere il loro conseguenziale rispetto e salvaguardia che, a sua volta, potrebbe significare sviluppo economico come turismo. La strada è lunga (anche perché il problema è molo più ampio in quanto include molte altre variabili dipendenti) ma dobbiamo dire che è stata già imboccato oltre che da SiciliAntica, dal Comune di Paternò, dalla Pro Loco ecc. A medio termine, però, come Presidente di SiciliAntica Paternò sono stanco sinceramente di enunciare proposte che resteranno flatus vocis per cui mi sento di affermare che: come prevenzione ed eventuale repressione del fenomeno di teppismo o altro che attualmente sta vivendo la Città di Paternò, non spetta al Volontariato proporre delle soluzioni (che resterebbero solo vacue enunciazioni) ma agli Enti istituzionalmente preposti, i soli che hanno la facoltà giuridica  ed economica nonché la competenza in materia per potere attuare interventi efficaci al riguardo trasformando le proposte in atti concreti.

Mimmo Chisari
Presidente SiciliAntica Paternò

FOTO: LO SCEMPIO ALL’EX CONVENTO DI SAN FRANCESCO

 

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