Si tratta del 35enne di Adrano Orazio Corsaro, estratto inizialmente vivo dalle lamiere. Ferito in maniera non grave il conducente del secondo  mezzo

Orazio Sebastiano Corsaro, la vittima

È di un morto (il 35enne Adrano Orazio Sebastiano Corsaro, nato ad Augusta e residente ad Adrano – leggi l’articolo a parte) e di un ferito, il bilancio di un gravissimo incidente stradale avvenuto questa mattina intorno alle 7:45 sulla statale 284 fra Scalilli e Paternò: a scontrarsi frontalmente per cause non ancora accertate, probabilmente uno sconfinamento di corsia, sono stati due mezzi pesanti, un camion Volvo dell’impresa Etna Pallets – con sede a Bronte – che procedeva in direzione Paternò (condotto da un 44enne di Valverde che è rimasto ferito), e un camioncino Iveco Turbodaily che procedeva in direzione Santa Maria di Licodia (con alla guida Orazio Corsaro).

Sul posto sono giunte in pochi minuti due ambulanze ed i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Paternò e del Comando Provinciale di Catania, che hanno operato per estrarre Corsaro dalle lamiere, utilizzando il gruppo da taglio oleodinamico in dotazione. Il 35enne è stato in seguito trattato sanitariamente dal personale medico intervenuto che, constatata la gravità delle ferite, ha richiesto l’arrivo dell’elisoccorso dall’ospedale “Cannizzaro” di Catania.  Le condizioni di Corsaro sono apparse subito disperate ed il personale sanitario operante ha più volte cercato di rianimare il camionista: il decesso è sopraggiunto ancor prima  che il 35enne fosse caricato sull’elicottero. Il conducente dell’altro mezzo (il 44enne valverdese) è rimasto ferito in maniera non grave.

Sul posto anche i Carabinieri della Compagnia di Paternò e la Polizia stradale. A causa dello scontro e dei due mezzi presenti in carreggiata, che hanno praticamente occluso l’intera sede stradale, si sono formate lunghe file nei due sensi di marcia. Intorno alle 9 il tratto interessato dall’incidente è stato chiuso al traffico per i rilievi e per la successiva rimozione dei mezzi e la pulitura del fondo stradale, cosparso di detriti. Le auto in transito da e per Catania sono state deviate per gli svincoli di Paternò e Scalilli. La riapertura della statale 284 è avvenuta intorno a mezzogiorno.

Ancora un decesso, dunque, sulla statale 284 che, insieme al primo tratto della ss 121, si è guadagnata l’infausto nomignolo di “strada della morte”. Sui due tratti che collegano Catania con Randazzo e con i comuni che si affacciano su di essi, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Belpasso, Paternò, Santa Maria di Licodia, Biancavilla, Adrano, Bronte, Maletto, è in corso un miglioramento delle misure di  sicurezza (installazione di telecamere) per dissuadere gli automobilisti da condotte pericolose, alla base dei tanti incidenti a volte anche mortali, come purtroppo quello odierno.

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