Ancora teppisti in azione: dopo il Quarto circolo, tocca al parco giochi di piazza della Gioventù. Tirenna (ass. Acque Grasse): «La ricostruiremo»

Non ha neanche un anno di vita eppure è stato preso di mira dai vandali. Il computo dei danni ammonterebbe a circa 2 mila euro. È il parco giochi all’aperto di piazza della Gioventù, accanto via Bologna, a Paternò nella zona “Salinelle” ad essere stato danneggiato: scomparse le sedie delle altalene; un altro giochino in ferro è stato divelto e reso inutilizzabile; le staccionate del recinto sono state schiodate e portate via; bruciata anche parte dell’erba sintetica.
Doveva essere un’area peculiare a poca distanza dal geosito delle Salinelle, dove la natura manifesta la sua irruente bellezza, invece, sembra ormai un luogo dimenticato, al punto che i vandali hanno avuto tutto il tempo per agire indisturbati nella loro azione di disfacimento.
Adiacente al parco per i bambini, risiede il monumento più emblematico delle incompiute paternesi, negletto al punto da essere stato devastato anzitempo dalle numerose incursioni vandaliche: è il Velodromo.

Pochi passi separano la “bambinopoli” dall’impianto sportivo, quasi un monito alla negligenza, e adesso con quest’ulteriore danno alla sede ludica per i bambini, la situazione acquisisce tinte sempre più fosche.
L’inciviltà sembra averla spuntata ancora una volta, finanche sul senso di speranza e fiducia nel futuro. Un messaggio preciso, invece, di rilancio di questa zona, avevano voluto dare, solo la scorsa primavera, l’associazione “Acque Grasse” presieduta da Annamaria Tirenna, e la precedente amministrazione Mangano, con la realizzazione di questo parco colorato per i bambini.
Il misfatto dovrebbe essere stato compiuto nella notte tra sabato e domenica, le telecamere di video-sorveglianza accanto alle Salinelle potrebbero aver registrato qualche movimento sospetto, se non addirittura, catturato le immagini dei responsabili di quest’atto deplorevole.

La presidente Tirenna ha raccontato ad Yvii 24, come è avvenuta la scoperta del danneggiamento:  «Eravamo andati a pulire il parco dalle erbacce, considerato che con il brutto tempo, tra pioggia e vento, si era sporcato. Giunti sul posto siamo rimasti esterrefatti. Davanti ai nostri occhi un putiferio: erba sintetica bruciata, la dondola-altalena rotta, ma soprattutto le 4 altalene, portate via… Facevano impressione le catene che penzolavano senza i sedili. Sono state tagliate con quest’intenzione! Ma noi non ci arrendiamo! Sì, c’è molta amarezza rispetto a questo gesto, tuttavia ripareremo i danni. Perché questo è un quartiere ricco di bambini, per loro è stato fatto. Lo volevamo a tutti i costi ha precisato Tirenna – . Per altri può non essere importante, ma per noi lo è. Inoltre vengono da tutta Paternò, anche da fuori, per fare giocare i bambini. È un luogo di incontro per le mamme che guardano i loro piccoli divertirsi con gioia. E ieri molti sono venuti, come di consueto, e sono rimasti scossi nel vedere i giochi danneggiati».
A giorni ci sarà un incontro tra l’associazione “Acque Grasse” e il primo cittadino Nino Naso, che si è detto disponibile a trovare una soluzione per salvaguardare questo spazio ludico.

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