Documento di Cangemi e Rapisarda dopo la lettera indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri e ad altre autorità

Nota del Partito Comunista Italiano sulla situazione dei lavoratori dell’ex call center Qè, i quali hanno scritto una lettera (leggi) nella quale chiedono il mantenimento della commessa Inps e misure di sostegno al reddito. Di seguito la nota integrale.

Il Pci a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori ex Qè

Ribadiamo la solidarietà del Partito Comunista Italiano alle lavoratrici e ai lavoratori ex QE che stanno vivendo un altro momento cruciale della loro vertenza. Un dramma sociale che coinvolge centinaia di famiglie, originato da uno dei tanti esempi di imprenditoria da rapina che devastano il nostro territorio. La prospettiva della fine, tra pochi giorni degli ammortizzatori sociali ed il nodo irrisolto delle commesse per il rilancio, su nuove basi, dell’attività fanno lanciare un giusto grido di allarme alle Rappresentanza Sindacali Unitarie.
Facciamo nostre le posizioni dei lavoratori e delle lavoratrici e rinnoviamo il nostro impegno ad operare affinché attorno alla vertenza dell’ex Qè si sviluppi il massimo di attenzione e solidarietà, nella consapevolezza che si tratta di una vertenza di valore generale. Il mondo del lavoro nel nostro territorio ha pagato in termini di occupazione e di dignità un prezzo troppo alto. È ora di invertire la tendenza.

Luca Cangemi (segreteria Nazionale PCI)
Fabio Rapisarda (segretario provinciale PCI)

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