Il 47enne ragalnese si è recato dai Carabinieri con una ferita all’addome, con in mano l’arma del suo aggressore: è grave

Ferimento dai contorni ancora oscuri, oggi a Ragalna. Un ragalnese di 47 anni si è recato questa mattina intorno alle 6:30 presso la locale stazione dei Carabinieri, con una vistosa ferita d’arma da fuoco all’addome. L’uomo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe giunto a bordo della propria autovettura, una Fiat Panda verde, dopo essere stato ferito da un colpo esploso da un fucile. I Carabinieri, dopo una breve indagine, hanno rapidamente individuato il presunto feritore – un cacciatore 82ennne di Ragalna – ponendolo subito in stato di fermo.

Secondo quanto riferito dall’anziano, durante l’interrogatorio dei Carabinieri, il tutto sarebbe nato da una colluttazione fra i due in via dell’Abete, strada posta al confine tra i territori di Belpasso e Ragalna: il pensionato avrebbe dapprima sparato un colpo in aria a scopo intimidatorio mentre, nella foga della lite, un secondo colpo sarebbe partito accidentalmente colpendo il 47enne. Questo stando al racconto dell’82enne. La vittima sarebbe poi riuscita a strappare l’arma da fuoco al suo aggressore, recandosi immediatamente dai Carabinieri per essere soccorso. Rimane ancora ignoto il motivo della colluttazione. I militari stanno anche valutando se tra i due vi fosse astio precedente. 

All’interno dell’abitazione dell’anziano cacciatore, che dovrà rispondere di tentato omicidio, sono state rinvenute anche altre armi da fuoco regolarmente detenute, poste sotto sequestro. La vittima è stata condotta in gravi condizioni al Policlinico di Catania.  Sul posto sono giunti anche gli uomini della stazione investigativa scientifica dei Carabinieri che hanno proceduto con i rilievi del caso.

 

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