Ragalna. Discarica alle “Grotte catanesi”

Il sindaco Chisari illustra i provvedimenti per ovviare al problema

Quattro anni fa l’attuale amministrazione ragalnese ha dato avvio alla campagna di sensibilizzazione sull’abbandono selvaggio dei rifiuti, utilizzando lo slogan “Qui non è gradita questa razza” con il maialino simbolo di una specie che sporca con noncuranza. Adesso malgrado siano rimasti i cartelli, molti sono i rifiuti abbandonati lungo le carreggiate, ma soprattutto ci sono aree, come quella che ricade nel Parco dell’Etna, in prossimità delle famose “Grotte catanesi”, che presenta una serie di discariche abusive, di materiali di risulta e rifiuti d’altro genere, a campeggiare su uno dei paesaggi più belli di quest’area.

GALLERIA: LA DISCARICA ALLE GROTTE CATANESI

Le foto documentano lo stato attuale di questa zona, scarsamente abitata ma molto visitata da turisti, nel periodo estivo, per la presenza della già citate Grotte. Abbiamo parlato con il primo cittadino di Ragalna, Salvatore Chisari, per capire quando ci sarà la bonifica e che tipo di misure prenderanno.  Oltre ai controlli serrati da parte della Polizia municipale, si punta ad un sistema di video sorveglianza che dovrebbe far desistere eventuali incivili dall’abbandonare rifiuti in vari punti della cittadina.
«Utilizzeremo delle telecamere mobili per poter monitorare le diverse aree sensibili e riuscire a cogliere sul fatto questi maialini», dice Chisari ai microfoni di Yvii24.

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LUCIA PATERNÓ Giornalista, laureata in Filosofia, vive a Paternò. Sposata e madre di tre figli è appassionata di poesia. Si è distinta in alcuni concorsi letterari e le sue liriche sono state pubblicate da riviste specializzate. Ha diretto un periodico culturale e una testata online