Il gruppo “La Scelta” dribbla la giunta comunale e propone il regolamento sul baratto amministrativo direttamente in consiglio comunale

L’ assordante silenzio sulla questione del baratto amministrativo a Santa Maria di Licodia, da parte dell’amministrazione comunale, ha portato nelle scorse ore il gruppo consiliare d’opposizione “La Scelta” a servirsi del “piano B” per cercare di superare l’impasse politico generatosi sulla vicenda, causato dall’apparente indifferenza politica che vede ormai ferma da quasi un anno, sul tavolo del primo cittadino, la proposta di regolamento. Attraverso l’invio di una PEC indirizzata al presidente del consiglio Gabriele Gurgone, al primo cittadino licodiese Salvatore Mastroianni, alla Giunta comunale, ai capigruppo consiliari e al Segretario comunale – avvenuta nel pomeriggio di venerdì scorso – questa fetta d’opposizione chiede l’inserimento della trattazione del regolamento sul baratto, direttamente in consiglio comunale, attraverso un apposito punto all’ordine del giorno. «Abbiamo deciso di presentare, nel pieno delle nostre prerogative, la proposta in consiglio comunale – spiega il capogruppo Francesco Furnari, in una nota pervenuta alla redazione di Yvii24 – e chiedere all’assise cittadina l’approvazione. Riteniamo che un anno di tempo sia stato più che sufficiente affinché il Sindaco e l’amministrazione valutassero la nostra proposta».

 

Del baratto amministrativo, ce ne eravamo occupati il 15 settembre dello scorso anno, quando il gruppo consiliare “La Scelta” aveva avanzato al primo cittadino licodiese Salvatore Mastroianni, la proposta di trattazione in giunta comunale e successivamente in consiglio comunale, del regolamento sul baratto amministrativo. Tale proposta, sicuramente molto vantaggiosa per i cittadini, qualora venisse approvata – e il condizionale è obbligatorio considerato che al momento il sindaco Mastroianni gode di una salda maggioranza nel civico consesso – permetterebbe il pagamento dei tributi comunali già scaduti attraverso prestazioni di pubblica utilità. Gli interventi potranno riguardare la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, piazze e strade, ovvero interventi di decoro urbano, di recupero e riuso, con finalità di interesse generale, di aree e beni immobili inutilizzati e in genere la valorizzazione di una limitata zona del territorio urbano ed extraurbano.

«A parte le solite “chiacchiere” e le promesse fatte dal sindaco anche in sede di consiglio comunale – continua Furnari nella nota – ad oggi non abbiamo nessuna notizia né segnale che se ne stiano occupando. È evidente, a questo punto, che non è loro intenzione andare avanti su questa proposta. Per questo Riteniamo che si sia perso fin troppo tempo per adottare uno strumento come il Baratto Amministrativo che permetterà a molte persone in difficoltà di avere finalmente qualcosa con la quale riscattare la propria condizione. Auspichiamo maturità e responsabilità da parte del consiglio comunale che si mettano da parte le divergenze ideologiche e politiche per rimettere al centro le necessità dei cittadini e dell’ente».
Chissà, magari questa volta, il consiglio comunale licodiese potrà mostrarsi unanime nell’interesse dei cittadini dimenticando interessi, inciuci e salti delle quaglie.

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