Dopo quasi 4 anni dalla prima deliberazione sulla tematica “autovelox”, al via l’impegno di spesa

La Polizia Municipale di Santa Maria di Licodia potrebbe dotarsi a breve di un autovelox da impiegare per la rilevazione della velocità sulla strada statale 284 nel tratto ricadente sul territorio di competenza del piccolo centro etneo. Ma il condizionale, in questa come in altre vicende amministrative licodiesi, non può che essere d’obbligo, considerato che dalla delibera di giunta attraverso la quale veniva fornito un atto di indirizzo per l’installazione di apparecchiature autovelox in postazione fissa e la determina del settore Polizia Municipale per l’impegno di spesa che ne autorizza l’acquisto, sono passati quasi 1300 giorni, pari a circa 3 anni e 7 mesi.

Quasi 4 anni trascorsi tra un’amministrazione che è andata via, una (quasi) nuova che è tornata e un consiglio comunale rinnovato in alcuni elementi che ha voluto rafforzare nel mese di settembre 2017 la questione autovelox – come se ci fossero ancora dubbi sull’utilizzo –  attraverso l’approvazione di un emendamento al “piano di miglioramento dell’efficienza dei servizi di Polizia Municipale”. La proposta venne avanzata in quell’occasione dal consigliere Gabriele Gurgone e venne sottoscritta da tutta la maggioranza, permettendo al Comune di dotarsi di un autovelox da impiegare in controlli della velocità sulla Strada Statale 284 nel territorio di competenza licodiese.

L’impegno di spesa di poco più di 18 mila euro iva compresa, permetterà quindi alla Polizia Municipale licodiese di dotarsi di un misuratore di velocità unidirezionale, completo di rilevatore ottico con l’unità di comando e dispositivo fotografico digitale, di un kit di stativi per l’utilizzo del misuratore all’interno dell’autovettura e di un lampeggiante per fotografie notturne da impiegare anche di giorno per evidenziare le targhe in controluce. Previsto nel prezzo, anche la taratura iniziale.

L’auspicio è quello che questo strumento possa essere impiegato dagli uomini della Polizia Municipale anche in altre zone del paese, non solo sulla statale 284, e che possa magari essere rispolverata un petizione popolare presentate nel 2013 attraverso la quale veniva chiesto il posizionamento di un atuovelox su viale Strasburgo. Durante il Consiglio comunale del gennaio 2013, il primo firmatario di questa petizione fu chiamato ad illustrare ed argomentare la petizione presentata al consiglio e in quell’occasione il sindaco Mastroianni, rispose rappresentando “le difficoltà incontrate dal Comando di P.M. a tale proposito”.

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