Il Sindaco Salvatore Mastroianni, con la nuova giunta, traghetta l’ attività amministrativa verso il suo ultimo anno di mandato elettorale

I tempi della politica, si sa, non sono per nulla celeri. Quelli della politica licodiese, rischiano però di assumere connotati “geologici”. Se da un lato i cittadini sono ancora in attesa che si completi l’iter del consiglio comunale avente per oggetto le relazioni annuali del Sindaco Mastroianni – che si protrae da quasi un anno tra rinvii e cavilli burocratici – dall’altro versante, quello dell’esecutivo, si è arrivati solamente adesso all’assegnazione delle deleghe agli attuali Assessori nominati in più scaglioni.
Il completamento del processo di turn-over politico si è concluso nella giornata di ieri con l’assegnazione delle deleghe ai nuovi assessori da parte del Sindaco Salvatore Mastroianni, dando così piena operatività a quella che dovrebbe essere – ed in politica il condizionale è obbligatorio –  l’ultima giunta che accompagnerà il primo cittadino alle elezioni della primavera 2017.

 

Riconfermando la vicesindacatura a Giovanni Buttò, il primo cittadino conferisce all’unico assessore non “deposto”, anche la responsabilità dei settori urbanistica, dei servizi cimiteriali e delle opere pubbliche. Vengono invece assegnate a Giuseppe Di Perna i settori dello sport-turismo-spettacolo, della viabilità, della Polizia Municipale e dello sviluppo economico. L’ambito più scottante è forse toccato ad Ottavio Salamone che dovrà occuparsi di rifiuti, verde pubblico e solidarietà sociale. A Rosanna Piemonte viene affidata la cultura e l’associazionismo. Il Sindaco tiene per se la pubblica istruzione e la manutenzione.

Qualche giorno fa, attraverso un commento dai toni sarcastici sulla propria pagina Facebook, il gruppo d’opposizione “La Scelta” leggeva in questi avvicendamenti una possibile ricerca di nuovi equilibri – da parte del primo cittadino licodiese – all’interno della maggioranza consiliare, al fine di renderla meno instabile.
Non rimane altro che attendere le prossime sedute consiliari per verificare se la danza tra assessori uscenti, riconferme e new entry abbia determinato nuovi assetti negli scranni consiliari.

Ma facciamo un passo indietro. I primi segnali di sofferenza all’interno della giunta comunale, si sono manifestati quel lontano 29 Gennaio, quando con una nota abbastanza critica nei confronti dell’operato dell’amministrazione Mastroianni, l’allora assessore Francesco Rapisarda abbandonava  la giunta licodiese. Nella stessa data, il primo cittadino nominava l’assessore “straniero” – così fu definito da una parte d’opposizione – Rosanna Piemonte.
Ad onor del vero, da li a poco, alcuni problemi di salute del primo cittadino, portarono all’ interruzione dell’iter di rinnovo della giunta. Il tutto riprese il 6 Aprile quando il primo cittadino ufficializzò la nomina alla carica di assessori dei consiglieri di maggioranza Ottavio Salamone e Giuseppe Di Perna. Le nomine furono possibili a seguito delle dimissioni di Rosita Borzì e la revoca da parte del Sindaco della delega assessoriale ad Angelo Barbagallo. L’unico a non aver temuto il rimpasto è stato il vicesindaco Giovanni Buttò che transita tranquillamente dalla vecchia alla nuova giunta.

 

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