Un dislivello di 10 centimetri nel manto stradale potrebbe diventare un pericolo per chi transita sull’arteria stradale

Un vero e proprio pericolo per auto, ciclisti e pedoni, quello che si è palesato da ieri mattina in via Aldo Moro a Santa Maria di Licodia, a seguito dell’intervento di ripristino di due caditoie per l’acqua piovana che erano state ricoperte da uno spesso manto di asfalto durante il rifacimento dell’arteria stradale avvenuta lo scorso mese di maggio per il passaggio del Giro d’Italia. In quell’occasione, le caditoie furono chiuse con del cartone ricoperto dall’asfalto, per evitare che i ciclisti della carovana rosa potessero riportare rovinose cadute per il dislivello del manto stradale.

Durante la copiosa pioggia di domenica scorsa, l’assenza di collegamento con il canale di scolo ha generato, in quel tratto di strada, una vera e propria piscina comunale a cielo aperto, che associata alla velocità sostenuta degli autoveicoli ha causato non pochi disagi agli abitanti di via Aldo Moro. L’intervento di sollevamento delle caditoie, risulta oggi più che mai necessario, considerato che lo “scalino” rispetto al livello del manto stradale oscilla tra i 5 ed i 15 centimetri. Dislivello che potrebbe innescare pericolose cadute principalmente per i conducenti dei mezzi a due ruote, con possibili conseguenze per gli stessi. Certamente, in un periodo di spending review come quello attuale in un comune ancora in dissesto, l’attuale amministrazione non può certamente permettersi di spendere esose somme dei cittadini per l’eventuale risarcimento a danni causati a mezzi e persone.

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