Santa Maria di Licodia. Ci sarà la tassa sui cani?

Intervista al primo cittadino licodiese che parla di cani randagi e domestici, area di sgambamento e pensa a una tassa per i proprietari

I cani, che siano randagi o che siano domestici, al centro della cronaca e della politica a Santa Maria di Licodia. Di martedì la doppia notizia su una ragazzina morsa da un cane randagio e di una petizione on line che chiede la realizzazione di un’area di sgambamento per cani, dopo l’ordinanza del sindaco Totò Mastroianni che vieta l’accesso al migliore amico dell’uomo nelle aree e nei giardini pubblici. Abbiamo intervistato il primo cittadino sulle due questioni, che ha risposto così (nel video l’intervista integrale): «Sui randagi stiamo facendo un controllo sulla struttura dove vengono ospitati i cani, poi vengono reimmessi nel territorio. Sull’area di sgambamento penso che l’anno prossimo ci sarà un progetto per realizzarla».

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PIETRO NICOSIA Iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 1993, collabora con le differenti tipologie di media: carta stampata, tv, internet. Fra le diverse forme di giornalismo predilige il racconto dei luoghi siciliani con le immagini e con le parole.