L’operazione di demolizione è avvenuta su disposizione della Procura della Repubblica di Catania. Nel mirino delle ruspe altre cinque villette tra Adrano e Biancavilla

È stata data esecuzione questa mattina in zona Cavaliere Bosco a Santa Maria di Licodia, in pieno territorio del parco dell’Etna, all’ordinanza di demolizione di un fabbricato abusivo, di oltre 100 mq, di proprietà di un biancavillese. La demolizione della villetta costruita nel 2003, disposta dalla Procura della Repubblica di Catania, è stata effettuata in esecuzione di una sentenza emessa nel 2006.
La villetta oggetto del provvedimento, si è presentata agli occhi del personale operante sgombra di mobili e infissi e nel suo complesso risultava molto curata anche nel verde circostante. Quella odierna, rappresenta solamente la prima azione delle ruspe nel territorio etneo, che nei prossimi mesi torneranno a muoversi per l’abbattimento di altre cinque strutture costruite senza il rispetto delle regole, ubicate nei territori di Adrano e Biancavilla.

 

Il servizio d’ordine pubblico, disposto dal questore di Catania Marcello Cardona, ha visto la presenza della Guarda di Finanza, della Polizia Provinciale, del Corpo Forestale, della Polizia di Adrano, dei Carabinieri di Santa Maria di Licodia, della locale Polizia Municipale. Presente anche il personale dell’ufficio tecnico ed un’ambulanza della Misericordia di di Santa Maria di Licodia.

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