In casa deteneva reperti di età greca e romana e un metal detector. Di ieri l’operazione “Agorà” fra Paternò, Gela e Caserta

Un uomo di 34 anni di Santa Maria di Licodia è stato denunciato dai Carabinieri della sezione Tutela del patrimonio di Siracusa e dai colleghi della compagnia di Paternò per ricettazione. Nel corso di una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto 10 monete antiche e otto pesi da telaio di età greca e romana. Ritrovato anche attrezzi vari, tra cui un metal detector, che l’indagato avrebbe potuto utilizzare per ricerche e scavi archeologici.

I Carabinieri non hanno ancora stabilito il luogo di provenienza dei reperti. Di ieri l’operazione della Guardia di Finanza, denominata “Agorà”  su un traffico illecito di materiale archeologico sull’asse Gela-Paternò-Caserta, Indagate 27 persone, 12 delle quali sottoposte agli arresti domiciliari. Tra il materiale sequestrato dalle Fiamme gialle figurano oltre 400 monete, risalenti a un periodo compreso tra il V e il II sec. a.C., varie apparecchiature utilizzate per le ricerche clandestine, tra cui un metal detector.

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