Convocazione che giunge un giorno prima della seduta e due giorni prima della scadenza

Tornerà  riunirsi domani alle 13, a Santa Maria di Licodia, il Consiglio comunale per trattare un unico punto all’ordine del giorno: le tariffe Tari 2017 (rifiuti). Sulla convocazione, diramata 24 ore prima della seduta e per il 30 marzo (il giorno prima della scadenza delle tariffe), si registra la dura nota a firma de gruppo di opposizione “La Scelta” che contesta i tempi così ristretti. Di seguito la nota siglata dal capogruppo Francesco Furnari.

“Il presidente del Consiglio Comunale convoca la seduta per approvare le tariffe Tari 2017 (tassa sui rifiuti) 24 ore prima della scadenza (per legge si devono approvare entro il 31 marzo) ed i consiglieri comunali non saranno nelle condizioni nemmeno di valutare la proposta visto che la convocazione è  arrivata via pec alle 12:48 di oggi mercoledì 29 marzo. Questo significa limitare la democrazia e tentare di imbavagliare i cittadini perché a chi li rappresenta non viene consentito di lavorare. E pensare che basterebbe inviare via pec come allegato anche la proposta. La seduta è stata convocata ad arte alle ore 13:00 per limitare ogni partecipazione. I cittadini dovrebbero ribellarsi a questo regime è inaccettabile! Se davvero vi sta a cuore il bene del nostro paese venite tutti in consiglio comunale per manifestare il vostro dissenso”.

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