Santa maria di Licodia, via Aldo Moro (immagine di repertorio)

Anni di proclami per arrivare al primo ottobre con un pugno di mosche in mano

Ci risiamo. Il detto “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco” reso famoso da un esilarante Giovanni Trapattoni, già ct della nazionale di calcio, sembrerebbe non essere noto al sindaco di Santa Maria di Licodia, Salvatore Mastroianni, che c’è cascato di nuovo. «Entro settembre partiranno i lavori su via Aldo Moro», aveva annunciato «urbi et orbi» dal sagrato della chiesa Santissimo Crocifisso lo scorso 30 agosto durante la festa di san Giuseppe celebrata in tono ridotto a causa del Coronavirus. Ed i cittadini licodiesi, tra una lacrimuccia di emozione per la consegna delle chiavi della città al patrono Giuseppe e una preghiera affinché il Patriarca possa liberare il mondo dalla pandemia, a quelle parole, ancora una volta ci avevano creduto, rispondendo con tanti applausi.

Ma, nonostante oggi il calendario segni primo ottobre, via Aldo Moro rimane ancora un colabrodo e di ruspe e camion per la sua sistemazione, non c’è nemmeno l’ombra. Ma a quelle parole agostane del Sindaco, in tanti avevano creduto, al punto tale da sentire un “friccico ner core” che oggi si trasforma in post su Facebook del tipo “ma che fine ha fatto la circonvallazione?” oppure “ma i lavori non dovevano iniziare entro settembre?”. E poi, ci sono anche i nostalgici devoti di San Giro, che ricordano i miracoli compiuti negli anni passati e che scrivono: “Signor Sindaco che fa l’asfaltiamo? Perché il Giro d’Italia neanche quest’anno passa”.

I proclami sul rifacimento di via Aldo Moro, partono da lontano. Se nel settembre 2016 veniva garantito che i lavori sarebbero partiti entro il 2017, il 3 febbraio 2017, giorno in cui Mastroianni ufficializzava la sua ricandidatura, auspicava di realizzare la circonvallazione «ancor prima del Giro d’Italia» (che sarebbe passato a breve, ndr). “Manco avesse la bacchetta magica”, commentammo noi attirandoci la stizza del sindaco, ma consapevoli che in campagna elettorale parte la corsa a chi la spara più grossa. Poi la rielezione con l’effetto delle 1902 preferenze ricevute che fecero affermare al riconfermato sindaco, nel giorno della sua proclamazione (14 giugno 2017), che nell’arco di un anno avrebbe realizzaro 3 cose, tra cui la circonvallazione.

Il rifacimento di via Aldo Moro, ricordiamo, è in mano al Dipartimento di Protezione Civile Regionale che aveva autorizzato la realizzazione di quest’opera nel mese di giugno 2018 con la firma dell’allora dirigente Calogero Foti sul decreto per un importo di programma di 610 mila euro che doveva essere suddiviso in due trance. Una prima, poco più di 117 mila euro, da dover spendere entro il 2018 ed una seconda, quasi 493 mila euro, da spendere entro il 2019. Ma nel frattempo, i soliti cittadini speranzosi, hanno continuato ad aspettare fiduciosi chiedendosi “ma la sistemiamo o no questa via Aldo Moro?”.

A confortarli, alcune indiscrezioni di palazzo che raccogliemmo in quell’occasione in un nostro articolo che parlavano di lavori che sarebbero dovuti iniziare dopo l’estate 2018, tra i mesi di settembre e ottobre, con un completamento entro 60 giorni dall’avvio. “Le promesse le manteniamo!!” scrisse il sindaco su Facebook lanciando anche l’hashtag #Ibilancisifannoallafine . Ma l’estate passa e dei lavori, nemmeno l’ombra. E dunque, per mantenere caldo l’argomento – perchè l’autunno aveva già raffreddato la speranza estiva di vedere via Aldo Moro realizzata – il sindaco Mastroianni aveva ancora una volta acceso i cuori dei licodiesi ( il 27 novembre 2018 ) affermando «Dopo tre anni di viaggi a Palermo, oggi la Protezione Civile ha firmato il decreto di finanziamento di via Aldo Moro. Ci auguriamo che entro il mese di maggio inizino i lavori che dovrebbero durare 65 giorni. Per l’estate inoltrata dovremmo avere via Aldo Moro ripristinata».

Sono in tanti, però, oggi, a porsi delle domande. Almeno 4, sorgono tutte spontanee:

  1. Perché tutte queste promesse in questi anni, se il Dipartimento regionale di Protezione Civile risulta aver fissato solamente il 3 giugno 2019  la presentazione delle proposte inerenti l’avviso esplorativo per la manifestazione di interessi rivolto alle ditte, con scadenza l’1 luglio 2019 alle ore 13 :00?
  2. Perché questi proclami se il Drpc ha emesso il 31/12/2019 il decreto n. 1536/S.07/DRPC Sicilia nel quale si legge all’articolo 2 che “Si prende atto della Determina n. 250 del 13/12/2019, con la quale il RUP ha proceduto alla proposta di aggiudicazione provvisoria dei lavori relativi all’intervento denominato CT_06 SANTA MARIA DI LICODIA – Lavori di manutenzione straordinaria di via Aldo Moro, via di fuga per emergenze di protezione civile […] alla società Puma Srl”?
  3. Perchè tutte queste promesse, in questi anni, se l’aggiudicazione efficace (definitiva) alla ditta è avvenuta solo con DDG 36/S.07/DRPC Sicilia del 05/03/2020?
  4. Perché, infine, tutte queste promesse, considerato che il Dipartimento della Protezione Civile ha proceduto all’aggiudicazione del servizio di ingegneria relativo al solo coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione per l’intervento solamente in data 15/06/2020, a favore dell’Ing. Zerbo Antonio, come si evince dal verbale?

Sindaco, la speranza è una, che almeno questa volta lei non deciderà di scegliere la strada del silenzio, nell’attesa della prossima festa patronale o del prossimo evento pubblico nel quale potrà dire dal suo amato balcone del palazzo di città “I lavori su via Aldo Moro stanno per partire”.

 

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