Santa Maria di Licodia. Finanziamenti per l’edilizia scolastica

Circa 100 mila euro per interventi straordinari e valutazione del rischio sismico delle scuole

Importanti novità nell’ambito dell’edilizia scolastica a Santa Maria di Licodia, che grazie all’impegno dell’ ufficio di progettazione comunale, inizia a raccogliere i primi frutti dei progetti presentati in questi anni. Manutenzione straordinaria del plesso centrale, indagini diagnostiche per verifiche tecniche finalizzate alla valutazione del rischio sismico, sono le principali azioni che saranno realizzate grazie ai quasi 100 mila euro in arrivo già nei prossimi mesi nel piccolo centro etneo. La prima notizia, quella di ieri, è dell’approvazione di un finanziamento di 50 mila euro, erogato dall’assessorato dell’istruzione e della formazione professionale della regione Siciliana, per la realizzazione di alcuni interventi nel plesso centrale del Comprensivo “Don Bosco”.

«Grazie a questo finanziamento» ha spiegato ad Yvii24 il tecnico Luigi Rapisarda che ha curato l’aspetto progettuale dei programmi di intervento «riusciremo a realizzare degli interventi di manutenzione straordinaria, aventi carattere d’urgenza, presso la sede centrale del Comprensivo licodiese». Le azioni progettuali, prevederanno nello specifico la sistemazione della passerella d’ingresso, la messa in sicurezza delle fioriere poste al primo piano del prospetto frontale e la sistemazione di alcuni parti di pavimento all’interno di aule e corridoi. I lavori dovranno essere affidati entro 30 giorni dal 12 novembre – data del decreto – ed essere completati entro 45 giorni.

Altra importante novità, è quella dell’approvazione di un ulteriore progetto finanziato attraverso il programma operativo Fers 2014/2020 asse 10 azione 10.07.01 che erogherà un finanziamento di quasi 50 mila euro per l’esecuzione di indagini diagnostiche per la realizzazione di verifiche tecniche finalizzate alla valutazione del rischio sismico degli edifici scolastici. «Tali indagini, porteranno ad un aggiornamento della mappatura del livello dei rischi degli istituti scolastici con l’assegnazione di un indice di rischio che permetterà al comune di poter accedere a finanziamenti ad hoc previsti per l’aspetto sismico», ha spiegato Rapisarda. Quasi 40 mila euro saranno destinati al plesso centrale del “Don Bosco”, 3.800 euro per la scuola dell’infanzia di via Solferino e 6 mila euro per quella di via Isonzo.

In via di definizione, sarebbe anche la questione “plesso Solferino”. Il progetto con il relativo preventivo di spesa per l’eliminazione delle criticità sorte nel mese di ottobre è stato già predisposto dagli uffici ed ammonta a 9 mila euro iva compresa. I tecnici comunali, al momento, rimangono in attesa che il consiglio comunale – nella sua prima seduta utile – proceda con una variazione di bilancio che rimpingui l’apposito capitolo di bilancio, per poter procedere con l’avvio dei lavori.

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LUCA CRISPI Giornalista pubblicista dal 2018 ha sviluppato ed accresciuto la propria formazione professionale all'interno del mondo multimediale del giornalismo online. Predilige trattare argomenti di politica, di attualità e di cronaca