Da 5 milioni e 700 mila euro a 3 milioni e mezzo i debiti da risanare. E il sindaco esulta su Facebook

Due milioni di risparmi per le casse del Comune di Santa Maria di Licodia, grazie alla dichiarazione di dissesto del 2013. Lo scrive sul suo profilo il sindaco Totò Mastroianni che giudica positivamente la sofferta decisione di quattro anni fa di dichiarare il dissesto. Da lì il lavoro della commissione di liquidazione e l’accordo con i creditori che fa scendere da 5 milioni e 700 mila a 3 milioni e 500 mila euro i debiti, da risanare con l’innalzamento alle massime aliquote dei tributi. Il risparmio è di oltre 2 milioni e 200 mila euro a cui sottrarre 200 mila euro, relativi al costo dei commissari. Di seguito il post del sindaco.

Chiamiamolo risanamento
“Abbiamo l’ufficialità dei numeri a conclamare i risparmi economici avuti con il dissesto. Infatti, la commissione straordinaria di liquidazione ha trasmesso il piano di estinzione che mostra chiaramente come quella presa il 1 marzo 2013 sia stata la scelta giusta. Il totale dei debiti ammessi alla massa passiva è di € 5.730.460,26 pagati al 60% grazie alla procedura semplificata con un risparmio totale per le casse comunali di € 2.292.184. Si avete letto bene € 2.292.184! I costi dei commissari?
€ 200.000,00 per i quattro anni. Adesso anche i detrattori più accaniti devono arrendersi all’evidenza dei numeri, spazziamo le favole da bar… Il comune di Santa Maria di Licodia ha risparmiato quasi 3 milioni di euro a fronte di un costo per la commissione straordinaria di € 200.00,00, c’è ancora qualcuno che ritiene sia stato sbagliato dichiarare il dissesto? Piuttosto i cittadini valutino come chi ci ha condotti in questa situazione si ripresenta per guidare nuovamente l’ente, non ne abbiamo avuto abbastanza?”

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