Premiati il direttore del Tg4 Mario Giordano e la conduttrice de “La strada dei Miracoli” Safiria Leccese. Spazio anche a musica, moda e poesia

Anche quest’anno il Premio “Torre d’Argento” si riconferma uno dei più prestigiosi riconoscimenti culturali del panorama etneo. A far da scenario al tradizionale evento, svoltosi sabato 3 settembre, il Chiostro dei Benedettini di Santa Maria di Licodia, dove sorge la torre arabo-normanna, simbolo del comune, da cui lo stesso Premio prende il nome. Un consolidato appuntamento con arte, cultura e spettacolo, condotto per la quinta volta dall’impeccabile Mary Sottile, che giunge quest’anno alla sua 27esima edizione, grazie all’impegno del direttore artistico Giancarlo Santanocito e al patrocinio del Comune di Santa Maria di Licodia.

 

I riconoscimenti sono stati assegnati quest’anno a personalità del panorama giornalistico italiano, con la motivazione di essersi distinte per il loro impegno nel mondo dell’informazione e della cultura. A ricevere la Torre d’Argento 2016 il giornalista Mario Giordano, direttore del Tg4 e autore del libro “Profugopoli” (Mondadori) che affronta il delicato quanto spinoso tema dell’immigrazione e del business ad essa legato. Altra prestigiosa premiata Safiria Leccese, giornalista di Tgcom24 e Studio Aperto nonché conduttrice del programma di successo di Rete 4 “La strada dei miracoli”, la quale ha commosso il pubblico raccontando il viaggio spirituale e professionale che l’ha portata a scrivere il libro dall’omonimo titolo (“La strada dei miracoli”, Piemme) in cui racconta di apparizioni, guarigioni e storie di vita straordinarie. Assente a causa di un lutto l’onorevole Daniela Santanchè, che avrebbe dovuto ricevere il Premio Torre d’Argento per il suo ruolo di editrice di testate come “Novella 2000”, “Visto” e “Ciak”.

 

Durante la serata, spazio a momenti di spettacolo: tanti i talenti licodiesi che si sono esibiti, come il cantante Nico Bruno, famoso per la sua partecipazione di qualche anno fa al programma di Rai1 “Ti lascio una canzone”, la giovane violinista Maria Grazia Salamone, che ha magistralmente eseguito brani di musica classica e pop, ed il trio di musicisti Filippo La Malfa (al piano), Antonio La Rosa (alla batteria) e Salvo Pappalardo (al sassofono). Ospite della serata, con le sue poesie e storie di una lunga carriera, Gianni Belfiore, celebre paroliere e autore di tanti brani di successo di artisti del calibro di Julio Iglesias, Raffaella Carrà e Rosa Balistreri. Spazio anche alla moda con le passerelle curate dal gruppo moda Peppe Jari in collaborazione con Kanal 32.

Alla Torre d’Argento 2016 non sono mancate neanche le sorprese. A regalare momenti di intrattenimento e ilarità un “particolare” spettatore, intervenuto più volte dal pubblico e sul palco con simpatici e puntuali commenti: si tratta dell’onorevole Ignazio La Russa, che a sorpresa ha ricevuto a fine serata una targa da parte dell’Inter Club Javier Zanetti di Santa Maria di Licodia, che ha voluto conferirgli un riconoscimento come “eccellente tifoso dal cuore nerazzurro”. A portare un saluto sul palco, il sindaco di Santa Maria di Licodia Totò Mastroianni, il presidente del Consiglio Gabriele Gurgone e, presente tra il pubblico, il presidente della Commissione regionale Antimafia Nello Musumeci.

 

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