Fra i rifiuti lasciati davanti l’ex isola ecologica libretti e libri scolastici utili al riconoscimento e al sanzionamento dell’incivile di turno

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Dopo la bonifica di diversi luoghi di Santa Maria di Licodia dalle microdiscariche, fortemente voluta dall’Assessore al ramo Antonino La Delfa – di cui Yvii24 vi aveva raccontato nella giornata di venerdì (rileggi l’articolo) – siamo nuovamente a documentare l’ennesimo gesto di scempio perpetrato ai danni del territorio licodiese. Quarant’otto ore sono troppo poche, per raccontare la cronaca di un piazzale antistante l’ex area di raccolta rifiuti, nei pressi della storica Fontana del Cherubino, ancora una volta occupato dall’immondizia, tra cui diversi mobili ed alcuni sacchi neri con dentro rifiuti di ogni genere. Ma questa volta, all’intero, anche alcuni elementi utili al riconoscimento dell’incivile di turno: libretti scolastici e libri.

«Sono profondamente amareggiato dall’inciviltà di alcuni cittadini». Con queste parole di stizza l’Assessore Antonino La Delfa ha voluto commentare il fatto increscioso avvenuto probabilmente nella notte tra sabato e domenica. «Sono andato io stesso ad aprire i sacchi neri, insieme al dirigente dell’ufficio tecnico Nino Mazzaglia, per verificare la presenza di elementi riconducibili agli sporcaccioni. Abbiamo trovato alcuni libretti scolastici (nella foto, ndr) ed alcuni libri con dei nomi riconducibili a cittadini licodiesi. Il fatto è stato segnalato al comando della Polizia Municipale per le opportune indagini». Alla luce di questa verifica, questa volta, gli sporcaccioni sarebbero stati veramente colti con il “nome nel sacco”.

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