L’assessore Ottavio Salamone garantisce il reintegro di almeno 2 unità entro il 2020

Sulla carta dovrebbero essere in 12 unità ma in realtà sono in 4 più il comandante Dino Aricò. Sono questi i numeri esigui di uomini della Polizia Municipale di Santa Maria di Licodia che quotidianamente si trovano a dover fronteggiare le problematiche cittadine in una situazione di emergenza dettata dalle pesanti carenze di organico che ormai da qualche tempo hanno colpito questo settore comunale.  «Solo grazie alla collaborazione e alla buona volontà di tutti i vigili, riusciamo a coprire i servizi per la cittadinanza di viabilità, prevenzione e attività di polizia», ha detto il comandante Dino Aricò.

Una problematica di carenza di personale che si fa sentire maggiormente quando i poliziotti della municipale licodiese sono chiamati a dover prestare servizio durante delle manifestazioni pubbliche oppure nel caso in cui qualche agente richiede un giorno di ferie o di malattia. Il tutto a discapito della sicurezza e del controllo cittadino, che il corpo di polizia comunale non può più garantire secondo i corretti standard di efficacia ed efficienza.

E come se non bastasse, dal mese di settembre un’unità della municipale è stata trasferita in un altro ufficio comunale per svolgere un ruolo amministrativo e alcuni pensionamenti in vista farebbero seriamente temere  la reale sostenibilità del servizio di sicurezza e controllo del territorio affidato alla polizia municipale licodiese. Rassicurazioni sembrerebbero comunque venire dall’assessore al ramo Ottavio Salamone che avrebbe garantito un’integrazione di almeno 2 unità entro il 2020 attraverso un bando di concorso pubblico.

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