Avviate le procedure per l’apertura di un varco per congiungere le due vie storicamente separate dall’ormai ex via ferrata dell’ Fce

Sono state avviate in questi giorni le procedure negoziali per l’affidamento dei lavori mirati all’apertura del varco stradale che congiungerà due vie di Santa Maria di Licodia – Livorno e Salvatore Lanza – storicamente separate da quella che era la sede ferroviaria, ormai in disuso, della Ferrovia Circumetnea. A darne l’annuncio il vicesindaco Ottavio Salamone alla presenza dei tecnici dell’ufficio di progettazione comunale Gino Rapisarda, Antonella Pappalardo e Nino Mazzaglia.
La delibera approvata dalla giunta comunale lo scorso 7 giugno, di cui Yvii24 aveva già parlato (rileggi l’articolo), prevedeva la realizzare una via di fuga nella parte bassa di via Salvatore Lanza, al fine di poter unire una parte del quartiere “Purrazzaro” con la via Livorno.
Opera pubblica resa possibile grazie al parere favorevole che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – proprietario del terreno su cui correvano una volta le “littorine” – ha reso nei confronti del Comune di Santa Maria di Licodia.

La spesa totale prevista è di 20.200,00 euro, che verrà coperta attraverso un finanziamento richiesto al Dipartimento Regionale di Protezione Civile. I lavori prenderanno il via dopo il 25 maggio – data di apertura delle buste della gara d’appalto – e dovrebbero concludersi in massimo 120 giorni.
«Ringrazio l’ufficio tecnico – dichiara il vicesindaco Ottavio Salamone – per la celerità con cui ha portato avanti le pratiche che porteranno alla realizzazione dei lavori. Un ringraziamento particolare va alla Ferrovia Circumetnea ed ai suoi vertici, per aver mostrato sensibilità nel concederci il terreno di loro gestione. Dopo l’apertura di via Principessa Mafalda e via Maccarrone, questo è un nuovo obbiettivo raggiunto grazie alla caparbietà del mio operato da assessore e degli uffici.»

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