Segnalazione di un giovane licodiese sui social. Pubblicata la foto di una colonia di processionaria presente nel cortile dell’ufficio postale

Una vera e propria processione, così come recita il nome comune delle piccole larve pelose parassitarie dei pini, che negli ultimi anni si sono moltiplicati in maniera esponenziale anche all’interno dei centri abitati. Su segnalazione di un navigatore della rete, che ha postato una fotografia sul noto social Facebook, l’ultimo avvistamento sembrerebbe essere quello avvenuto ieri nei pressi dell’ufficio postale di Santa Maria di Licodia. Nello specifico, i “simpatici” ed apparentemente innocui insetti che incuriosiscono per il loro modo di camminare, sono stati immortalati intenti a procedere in fila indiana sul muro perimetrale dell’ufficio postale, nei pressi del pino che si trova nel piazzale antistante l’ufficio.

Il fenomeno della processionaria del pino è particolarmente pericoloso sia per gli uomini che per gli animali. Il lepidottero che sta distruggendo le pinete etnee e che, come già detto, ha raggiunto le quote più basse, è divenuto un serio pericolo soprattutto per la salute di tanti animali domestici – cani tra tutti – nei quali può causare seri danni e portare anche alla morte dell’animale. L’insetto è comunque nocivo per tutte le specie a sangue caldo, fra cui anche l’uomo. I peli della larva, venendo a contatto con la cute umana, anche se spinti dal vento, possono originare danni che variano da irrilevanti a gravi. Il primo segno che sopraggiunge è un eritema, con vesciche particolarmente pruriginose e che normalmente scompare dopo qualche giorno. In soggetti allergici, i peli della processionaria, potrebbero portare anche all’insorgere di shock anafilattici.

Qualche settimana fa, un bozzolo di processionaria è stato rimosso dagli operai dell’ufficio tecnico del Comune di Santa Maria di Licodia, da un albero posto all’interno della scuola dell’infanzia di via Isonzo, a seguito di una segnalazione giunta da alcuni volontari della locale Misericordia, che ha nella stessa struttura la propria sede operativa.
La fotografia postata sui social della processionaria all’interno del cortile dell’ufficio postale licodiese non deve far scattare l’allarme ed il panico tra i residenti della zona, ma deve far porre l’attenzione ai possessori di animali domestici e ai ragazzi che il pomeriggio sono soliti giocare in quelle zone, al fine di prevenire ogni contatto con il pericoloso parassita. In caso di contatto, è opportuno rivolgersi ad un medico il prima possibile, per evitare problematiche di salute anche serie.

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