La sala era stata interdetta lo scorso 6 Aprile. L’uffico tecnico comunale ne dermina la riapertura

Vi abbiamo raccontato, nei giorni appena trascorsi, delle varie vicissitudini che hanno fatto emergere a Santa Maria di Licodia, alcune presunte problematiche inerenti la sicurezza strutturale degli edifici scolastici dell’istituto comprensivo “Don Bosco“. Se da un lato l’Amministrazione comunale nella persona del sindaco Salvatore Matroianni ha sin da subito rassicurato i genitori allarmati dichiarando che quella licodiese è “una delle scuole più sicure della provincia”, dall’altro il presidente del Consiglio d’Istituto Francesco Furnari replicava al primo cittadino invitandolo a “togliere i divieti e riaprire gli spazzi interdetti, se pensa che l’Istituto Don Bosco sia fra le strutture più sicure della provincia”.

 

È di ieri la presa d’atto da parte del consiglio d’istituto – riunito per la trattazione di diversi punti all’ordine del giorno, tra cui l’evoluzione della questione sicurezza – della riapertura dell’aula giochi della scuola dell’infanzia del plesso di Via Solferino. La sala giochi, insieme all’aula magna e alla sala professori del plesso centrale, era stata interdetta all’accesso lo scorso 6 Aprile a seguito di ispezione da parte dell’RSPP dell’istituto, ingegnere Nanni Saccone. Ad optare per la riapertura dello spazio ricreativo è stato il personale dell’ufficio tecnico comunale, a seguito di sopralluogo nella struttura. Le altre sale interdette continuano ad essere non fruibili. Da parte dell’amministrazione comunale continua a trasparire la massima tranquillità e l’intento di voler procedere il prima possibile al reperimento delle somme necessarie per il recupero strutturale.

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