I legali degli indagati hanno prodotto una documentazione aggiuntiva

È stata rinviata a martedì 2 aprile, l’udienza preliminare del procedimento per la morte del 22enne adranita Carmelo Bulla, avvenuta la notte di Halloween del 2017 a Santa Maria di Licodia, in via De Gasperi, alla “curva della morte”.
Il pmaveva chiesto il giudizio per il conducente dell’auto su cui viaggiava Bulla, un suo amico, e per un dirigente del Comune di Santa Maria di Licodia: il primo è indagato per omicidio colposo, il secondo di concorso in omicidio colposo.
Al’udienza preliminare di qualche giorno fa, i  legali dei due indagati hanno prodotto una documentazione aggiuntiva, che verrà vagliata dal  pubblico ministero titolare dell’indagine.

Il tremendo impatto autonomo avvenne alle 3:13 della notte fra il 31 ottobre e il primo novembre. I due amici  stavano facendo ritorno a casa da una festa di Halloween, a bordo di una Fiat Punto. Alla curva della morte, al confine fra Licodia e Biancavilla, l’auto si schiantò contro il muro in cemento armato.
Ricoverato in ospedale a Catania, Carmelo Bulla spirò poche ore dopo nella Rianimazione dell’ospedale “Garibaldi” di Catania. Il conducente dell’auto venne ricoverato in gravi condizioni all’ospedale “Cannizzaro” con un politrauma.

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