La Magistratura non ha ancora restituito la salma ai familiari, disponendo l’autopsia

Sono state rinviate le esequie di Carmela Mazzaglia,  45 anni, la donna deceduta a causa delle ustioni riportate mentre tentava di accendere un barbecue nel ristorante di Belpasso dove lavorava, che si sarebbero dovute celebrare nel pomeriggio di oggi all’interno della Chiesa Madre Santissimo Crocifisso di Santa Maria di Licodia. Un ulteriore rinvio, dopo quello di ieri,  motivato dalla richiesta di autopsia sul corpo della donna, disposta dall’autorità giudiziaria.

L’esame dovrebbe essere eseguito dal medico legale nei prossimi giorni nella camera mortuaria dell’ospedale “Cannizzaro” di Catania, dove Carmela Mazzaglia era stata ricoverata in seguito delle gravi ustioni sul 70% del corpo, causate da una fiamma di ritorno generatasi nel tentativo di accensione di un braciere, mediante alcol etilico denaturato, su cui si sarebbero dovute arrostire alcune pietanze all’esterno del locale. Sull’incidente sul lavoro, indagano i Carabinieri della Stazione di Belpasso e la Procura etnea.

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