Sostituita la scritta di benvenuto, recente ed in pietra lavica: al suo posto una scritta realizzata da una impresa che nel 2019 ha eseguito un solo lavoro, quello per Biancavilla

La scritta in via di realizzazione

È stato un lamento continuo sin dal suo insediamento quello del sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, ormai primo cittadino da ben un anno e mezzo,  sulla situazione dei conti dell’ente. Una responsabilità scaricata costantemente sulle spalle di chi l’ha preceduto, Pippo Glorioso, lo stesso sindaco che aveva il sostegno di tanti consiglieri e assessori che oggi sostengono Bonanno, nonché di candidati al Consiglio comunale che hanno supportato in campagna elettorale l’attuale primo cittadino e che non sono stati eletti. E se i conti ereditati non gli son piaciuti, Bonanno, in questi 18 mesi, ce ne ha messo tanto di suo nel peggiorarli, soprattutto per spese futili e inutili.

La scritta precedente (fonte Google map)

Come non ricordare il quinto assessore (ad oggi, chi l’ha notato?) che grava sul bilancio  dell’ente, gli oltre 20 mila euro per lo spettacolo pirotecnico a chiusura dei festeggiamenti patronali, i circa 12 mila euro per la fontana di piazza Sgriccio, i circa seimila euro per quel vero e proprio ecomostro che sono le panchine e le aiuole installate in piazza Roma e tanto altro ancora.

Proprio in questi giorni di fine anno, i biancavillesi hanno notato dei lavori alla rotonda dell’ospedale che immette in città provenendo dalla statale. Ebbene, come recita la delibera, i lavori di “Progettazione e Realizzazione Segnaletica di Benvenuto e Informativa” costano alle casse del comune 17.500 euro, per i quali è già stato già disposto il pagamento, (a lato la determina ndr.).  Una vera e propria beffa per tutti i fornitori locali costretti ad attendere mesi e mesi, se non anni, per il pagamento di una fattura. La scritta è stata già installata e si attende l’ultimazione. Della segnaletica “Informativa”, invece, al momento non si ha alcuna notizia. Sono previsti pannelli informativi e di benvenuto in vari punti della città e davanti ai monumenti più importanti che li hanno già.

Ma questa non è l’unica stranezza che riguarda questa vicenda. La fattura è stata, infatti, emessa il 30 agosto 2019 con numerazione 1. L’impresa, individuale non biancavillese, nata nel 2014, è un’agenzia di comunicazione, marketing, progettazione grafica e strategie di comunicazione che ha emesso nel 2019 la sua prima fattura ad agosto, proprio per il Comune di Biancavilla. Quanto meno strano che il comune si affidi a una impresa che non ha svolto nemmeno un lavoro nell’anno in corso.

La segnaletica informativa già esistente

Infine, ci si chiede per quale motivo siano stati spesi 17.500 euro per sostituire una scritta di benvenuto che già c’era (e che era recentissima) peraltro in pietra lavica tipica della nostra zona etnea optando per la pietra bianca, e per pannelli informativi già esistenti. Insomma, caro signor sindaco: se la situazione dei conti pubblici, come ha sempre ripetuto, era pessima, lei ha fatto di tutto per peggiorarla. Almeno, non si lamenti più…

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