Vicenda chiusa: il tribunale rigetta il reclamo presentato da Alfonso Lo Cascio

Si chiude definitivamente con la vittoria in giudizio della parte che si riconosce attorno a Simona Modeo, la disputa sulla titolarità dell’associazione SiciliAntica. Mercoledì scorso 30 agosto, infatti, la sezione  Feriale del Tribunale di Palermo ha rigettato il reclamo presentato l’8 agosto scorso da Alfonso Lo Cascio contro l’ordinanza del 23 luglio 2017 (rileggi l’articolo), con la quale era stato accolto in toto il ricorso dell’Associazione SiciliAntica, rappresentata da Simona Modeo, nei  confronti di Lo Cascio e dei suoi sodali che il 13 maggio 2017, nel corso di una “sedicente” “Assemblea Regionale straordinaria”, avevano eletto (illegittimamente) i nuovi organi direttivi regionali dell’Associazione, dichiarando decaduti quelli eletti, in modo legittimo, nel corso dell’Assemblea Regionale del 5 settembre 2015.

Oltre a confermare l’ordinanza impugnata da Lo Cascio, i giudici condannano il reclamante al pagamento delle spese legali e di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per l’impugnazione.
«Si chiude così definitivamente una triste pagina della ventennale storia dell’Associazione SiciliAntica – scrive l’associazione in una nota stampa – che, dopo una strenua battaglia legale, è riuscita a fare trionfare la verità e la giustizia, vergognosamente calpestate da chi ha cercato di minarne l’esistenza per perseguire meri interessi personali».

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