La consueta “Odissea” dei pendolari causata ancora una volta da lavori realizzati in ore di punta

Esiste una lotta tra bene e male, tra giusto e sbagliato e, nel catanese, anche quella tra i pendolari e gli estenuanti lavori che in maniera ciclica si presentano sulla Statale 121 realizzati in ore di punta. Tanti automobilisti sono rimasti intasati questa mattina a partire dallo svincolo della zona industriale di Piano Tavola – sulla corsia che da Paternò conduce a Catania – a causa della sostituzione di pochi metri di guardrail sul margine laterale della corsia poco dopo l’ex cavalcavia “Graci”. Una vera e propria Odissea, quella che con cadenza periodica sono costretti a vivere lavoratori e studenti su una trafficatissima arteria come quella in questione, che collega i paesi etnei con Catania.

Pesanti ingorghi si sono registrati anche sulle arterie parallele alla statale, come quella che da Motta Sant’Anastasia conduce alla statale e quelle all’interno dei centri abitati di Piano Tavola e Misterbianco. Tanti automobilisti si chiedono “perché i lavori non vengono effettuati in orario notturno o lontani dalle ore di punta?”.  Una domanda certamente lecita che quasi mai trova risposta. A farne le spese sono comunque sempre i pendolari che accumulano ritardi su ritardi per recarsi verso i luoghi di lavoro o di studio. “È assurdo!!! non capiscono il disagio che creano” commenta qualcuno inferocito sui social. La Polizia Municipale di Misterbianco ha chiarito in tarda mattinata che la manutenzione risultava essere già programmata e contemporaneamente l’Anas ha smentito di avere inviato i propri operai per la manutenzione confermando che si trattasse di un intervento a carico del comune.

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