Nino D’Asero: «Dopo 10 anni di impegno politico concreto, viene finanziato un progetto di oltre 97 milioni di euro»

Un’attesa durata 10 anni e che corona un impegno profuso per l’innalzamento degli standard di sicurezza sulla statale 284, spesso, purtroppo, teatro di gravissimi incidenti. Importante risultato per l’ex deputato regionale Nino D’Asero, (Alternativa Popolare) e per coloro che risiedono nel comprensorio sud-occidentale etneo, che giunge dopo un decennio di lunghe battaglie mirate all’ammodernamento della statale nel tratto Paternò-Adrano. L’ammodernamento, è stato inserito fra i progetti finanziabili dall’Anas attraverso il contratto di programma 2016-2020 approvato dal Cipe nel mese di agosto, attraverso il quale si prevede uno stanziamento di 97,6 milioni di euro.

I lavori approvati che figurano nella documentazione riguarderanno circa 14 chilometri di strada sul territorio compreso tra i comuni di Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia e Ragalna, attraverso un adeguamento ai criteri richiesti per le strade extraurbane secondarie, con l’allargamento della carreggiata dagli attuali 7 metri ai 10 metri e mezzo. Tre metri e mezzo in più che significano concretamente innalzare la sicurezza su questa importantissima arteria che ogni giorno vede il transito di migliaia di pendolari in viaggio da e per Catania.

«L’alto traffico e l’elevata mortalità – dichiara Nino D’Asero – doveva essere una delle priorità. In questo con orgoglio e grande soddisfazione abbiamo ottenuto un risultato, grazie anche all’Anas per la fase di progettazione di massima, che ha visto la presentazione di una proposta nel 2012 con le varie ipotesi di intervento. Questa ipotesi che oggi vede questo grande finanziamento, di fatto, mette fine alla grande problematica di questa strada con elevato traffico, ma mette in sicurezza la strada».

 

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