I terremoti in atto, nella gran parte dei casi, non sono stati percepiti dalla popolazione

Continua lo sciame sismico nel territorio sud occidentale dell’Etna. Sono al momento 5 i terremoti registrati dagli strumenti dalle 7:24 di stamattina, ma nulla di preoccupante per la popolazione che nella gran parte dei casi non hanno nemmeno percepito il tremore. I primi due a distanza di 2 minuti l’uno dall’altro, con epicentro Ragalna, sono avvenuti rispettivamente ad una profondità di 25 e 29 chilometri con una magnitudo 2.2 e 2.0. Alle 7:33 e alle 7:38 gli strumenti hanno registrato una scossa di magnitudo 1.9 con epicentro Biancavilla e profondità in entrambi i casi di 29 chilometri. Alle 7:48 nuovamente a Ragalna, con un 2.4 e profondità 28 chilometri. Alle 16:03 di ieri, una scossa di 2.5 era stata localizzata sempre nel territorio di Ragalna. Dopo l’evento principale con magnitudo 4.6 dello scorso 6 ottobre, sono circa 300 le scosse che l’Ingv ha registrato sul territorio, molte delle quali solo a livello strumentale.

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