La sfida 2020, organizzata e promossa da impact Hub Siracusa, su Cibo e sostenibilità  è dedicata all’ agricoltura circolare e rigenerativa

Torna anche quest’anno in Italia, con un’unica tappa virtuale prevista in Sicilia, il Challenge Lab EIT Food dedicato al Cibo e alla Sostenibilità e in particolare alle innovazioni e alle reti a favore dell’agricoltura circolare e rigenerativa. L’iniziativa  è organizzata  e promossa da Impact Hub Siracusa che in collaborazione con EIT Food (organismo indipendente dell’Unione Europea che si muove parallelamente a Horizon 2020 su tematiche specifiche tra cui il Food) e con il supporto del progetto Enisie, lancia Challenge Lab EIT Food 2020, una 11 giorni di sfide online a colpi di collaborazione e co progettazione. L’obiettivo è ripensare la produzione agricola e la filiera del food in termini circolari.

Le iscrizioni per partecipare gratuitamente alla sfida proponendo una soluzione inedita alla Challenge sono già aperte e si concludono il 3 dicembre 2020; basterà compilare un apposito form già disponibile sul sito web di Impact Hub Siracusa.  Gli incontri per sviluppare le potenziali “soluzioni” alla sfida si terranno dal 9 dicembre al 19 dicembre in modalità digitale. La call for solutions è aperta a tutti, in particolare a coloro che si occupano di agricoltura, di food e di economia circolare: imprese produttrici, industria per la trasformazione del cibo, consorzi, istituti di ricerca, professionisti e ricercatori specializzati, agricoltori, startup innovative di settore, mondo accademico, formatori, investitori, consumatori consapevoli.

Chi vorrà potrà  proporre il proprio progetto o la propria idea progettuale e rispondere con nuove soluzioni innovative e ad alto impatto. In particolare, una delle grandi sfide per le imprese agroalimentari, specialmente per chi sceglie di dedicarsi a produzioni di qualità, è la sostenibilità economica. Piccole e micro imprese volendo adottare un modello produttivo etico e sostenibile, che si integra all’ambiente e al territorio, faticano a trovare una collocazione efficiente sui mercati e a remunerare adeguatamente i fattori produttivi e dunque ad essere competitive.

Da qui nasce la sfida: “come possiamo usare innovazione, tecnologia e reti umane e sociali per generare flussi di cassa integrativi e a cascata per l’impresa agricola in un’ottica circolare e rigenerativa?” Al team che risulterà primo a insindacabile giudizio della giuria verranno assegnati i seguenti premi: 3.000 euro in servizi by EIT Food e cioè servizi di accompagnamento per lo sviluppo del progetto, ricerca di finanziamenti o l’incubazione di impresa, con contributi di tipo logistico o consulenze tecniche e specialistiche; una  Business Clinic by Impact Hub Siracusa, ossia il format consulenziale innovativo per l’analisi di un’idea, un progetto o un’impresa.

Il premio prevede anche l’accesso al corso di Team Creation by StarBoost Academy, partner dell’iniziativa nonchél’accesso a risorse, materiali, strumenti e casi pratici per sostenere la nuova iniziativa imprenditoriale oltre alla possibilità di frequentare online e gratuitamente i moduli del corso. Per finire, anche la possibilità di accedere alla community orientata alla CSR di Ethic4Growth. Al secondo team saranno assegnati i seguenti premi: la Business Clinic, l’accesso al corso di Team Creation e l’accesso alla community orientata alla CSR.

EIT Food è un organismo indipendente dell’Unione Europea che si muove parallelamente al programma Horizon 2020 su tematiche specifiche, una delle quali è proprio quella del Food. La collaborazione con EIT, iniziata nel 2019, ha l’obiettivo di invitare la collettività a partecipare in modo attivo all’avanzamento della conoscenza sui temi del Food e di farsi promotori di meccanismi proattivi di soluzioni innovative e ad alto impatto.

Questo percorso, cominciato già l’anno scorso con la prima edizione del Challenge Lab in Sicilia, vuole supportare un dialogo proficuo tra l’Unione Europea e i territori locali. L’evento è supportato dal progetto Enisie del programma Interreg Italia-Malta, dal dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania, da Star Boost Academy, dal The Valletta Design Cluster, da ZeroEnvironment e da Ethic4Growth

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