Carmelo Barbagallo: “Basta risparmio, ora vogliamo i fatti!”

Si è tenuto questa mattina a piazza Università di Catania, un presidio organizzato dall’Usb dei Vigili del Fuoco, per opporsi “allo scellerato riordino che di fatto ha declassificato la Sicilia”, così si legge nella nota inviata dal sindacato. Una declassificazione che riguarda, tra l’altro, la riduzione di organico e di risorse . Continua la nota dicendo che  “per le assunzioni, i precari e gli idonei ai concorsi pubblici potrebbero colmare il gap Europeo, perché gli standard europei vanno rispettati e non ignorati“. Una battaglia, quella del sindacato, che trova come priorità la sicurezza della popolazione e dei soccorritori.

Contestualmente al presidio catanese, l’Usb Vigili del Fuoco ha portato avanti un presidio a Roma. Attraverso queste due manifestazioni i pompieri vogliono chiedere al Ministero dell’Interno e del Lavoro di procedere con le assunzioni delle 3200 unità promesse entro il 2019.  Solo sulla provincia di Catania, secondo Carmelo Barbagallo, sono operative 320 unità di Vigili del Fuoco con una carenza di organico di 128 persone. Su tutta la Sicilia, le carenze sono di circa 500 unità. “Basta risparmio, ora vogliamo i fatti!” così conclude la nota

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