In corso i lavori che dovrebbero concludersi entro Natale. Al progetto non è stato coinvolto il mondo della cultura e delle professioni

Sono iniziati da circa un mese i lavori di riqualificazione per la storica XV Traversa di Belpasso, ribattezzata nel 2017 “Via dell’Arte” dall’ex amministrazione comunale presieduta dal precedente sindaco, Carlo Caputo. La strada, incastonata nel centro storico belpassese di fronte Palazzo Bufali, è tutt’oggi protagonista di scontri e dibattiti al Palazzo di Città e di chiacchiere tra i belpassesi che più volte si sono interrogati sui costi e sull’utilità di questo spazio, anche alla luce dell’abbandono in cui è sprofondato al punto da rimanere ostaggio degli zozzoni: più volte, infatti, è stata segnalata la presenza di escrementi di cani, vestiti dismessi ed immondizia.

Quest’anno l’amministrazione comunale, su iniziativa del vicesindaco Tony Di Mauro, ha tagliato la testa al toro, accantonando le precedenti riqualificazioni, che si son trasformate in un fallimento, per dare vita ad un nuovo progetto che verrà portato al termine entro il periodo natalizio e che peserà sulle casse del Comune di Belpasso per ben 81.500 euro, col superamento, di fatto, della precedente “forma” di via dell’Arte, la cosiddetta “Land Art” nata dalla creatività di Domenico Morabito.

Ad oggi la XV Traversa è ancora un cantiere. Sono stati eliminati il tappeto rosso che ricopriva la strada, la fontana e l’elemento decorativo che, collocato in alto, mirava a racchiudere metaforicamente la strada, rendendola uno spazio intimo. Presenti ancora sui muri, alcune scene dei carri realizzati in onore di santa Lucia, gentilmente concessi dalla “Fondazione Carri S. Lucia” che in passato ha provato a prendersi cura dell’area.

Ed ancora, sono state eliminate, momentaneamente, le due sculture (facenti parte del progetto “Città delle 100 sculture”) ed il grande cuore contente una buca delle lettere, realizzato sempre da Morabito. Due mesi fa, quando il vicesindaco ha illustrato a Yvii24 per la prima volta il progetto (rileggi l’articolo) ha assicurato che, dopo la ripavimentazione della strada, le due sculture ed il cuore verranno nuovamente collocati insieme ad altre sculture, panchine per la lettura e un grande gazebo per ospitare mostre, convegni e presentazioni di libri.

A distanza di due mesi abbiamo nuovamente contattato il vicesindaco per rivolgere alcune domande sulla nuova “Via dell’Arte” chiedendo, intanto, lo stato dei lavori anche alla luce dell’emergenza covid.

«Attualmente i lavori sono nella fase della realizzazione della platea cementizia; a seguire ci sarà la posa in opera delle basole e successivamente verrà realizzato l’impianto di irrigazione per gli spazi verdi, nonché tutti i restanti impianti. Infine verranno collocate quattro sculture, provenienti dai Simposi passati, a tema “Belpasso” ed “Etna”. Non possiamo lavorare tenendo in considerazione i numerosi DPCM del Governo Centrale, piuttosto proseguiamo il nostro lavoro finché sarà possibile cercando di rimanere nei tempi».

Ci saranno dei cambi di programma rispetto a quella che era l’idea iniziale?
«Il progetto non cambia poiché è un progetto di gara ufficiale. La speranza è che l’impresa vincitrice della gara mantenga, come da programma, i tempi di consegna previsti, cioè prima decade di dicembre, certo, covid permettendo».

Ci sarà una copertura? Si parla di ombrelli coreografici.
«La priorità è che si consegnino i lavori prima di Natale, l’idea degli ombrelli è al vaglio dell’amministrazione che, come di consueto, sta raccogliendo ulteriori suggerimenti da parte di associazioni o cittadini esperienti. Il progetto degli ombrelli eventualmente, potrà essere attuato solo nella stagione primaverile».

In questo progetto, è stato coinvolto il mondo della cultura e delle professioni (architetti, esperti in beni culturali) di Belpasso?
«Il progetto è stato redatto dall’Ufficio tecnico comunale con tutti i nullaosta degli enti preposti».

Quest’ultima domanda, era già stata rivolta al vicesindaco nel precedente articolo. Alla luce del fatto che Di Mauro non ha nuovamente risposto, prendiamo atto che il mondo della cultura belpassese non ha espresso una propria idea sul progetto.

Non ci resta che attendere, tra meno di un mese finalmente i cittadini potranno godere di questo nuovo spazio atteso da anni ed ideato per ospitare attività culturali. Sarà un modo per collegare la casa del fercolo (accanto alla chiesa Madre) alla XV Traversa in modo da fornire ai turisti un percorso ricco ed artistico dato anche dalla presenza delle sculture lungo la Via Roma.

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